Néolithique - Chalcolithique (5000 - 2000 av. J.-C.)
Periodo di utilizzo del sito
Periodo di utilizzo del sito Néolithique - Chalcolithique (5000 - 2000 av. J.-C.) (≈ 3500 av. J.-C.)
Forni crematori e resti funebri
29 décembre 1952
Monumento storico
Monumento storico 29 décembre 1952 (≈ 1952)
Protezione giuridica del sito
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Aven di incenerimento del Suquet con vestigia preistoriche di un forno crematorio (scatola D 18): classificazione per decreto del 29 dicembre 1952
Origine e storia
Il Suquet Incineration Even è un sito archeologico situato nel comune di Matelles, nel dipartimento di Herault (Occitanie). Questo monumento, risalente ai periodi neolitici e caldeolitici, testimonia antiche pratiche funerarie, grazie in particolare alla presenza di un forno preistorico crematorio. Ranked Historic Monument per ordine del 29 dicembre 1952, illustra l'importanza dei riti di incenerimento nelle società protostoriche della regione.
I resti scoperti in questo aven (cavità naturale) rivelano un'occupazione umana legata alle attività funebri. A quel tempo, le comunità locali organizzarono cerimonie intorno alla morte, spesso collettive, dove l'incenerimento ha svolto un ruolo centrale. Questo tipo di sito, raro e ben conservato, offre preziose informazioni sulle convinzioni e sulle tecniche delle popolazioni della Francia meridionale tra il 5000 e il 2000 a.C., un periodo segnato dalla sedentarizzazione e dagli inizi della metallurgia.
La posizione del sito, riportata con precisione medievale (nota 5/10), corrisponde all'indirizzo amministrativo delle Matelles (codice Insee 34153), nell'ex regione Languedoc-Roussillon, ora integrata in Occitanie. I dati disponibili delle fonti Monumentum e del database Merimée evidenziano il suo interesse per il patrimonio, anche se le informazioni pratiche (accesso, visite) rimangono limitate negli archivi consultati.
La classificazione del 1952 si riferisce specificamente al teaven e ai suoi resti preistorici, tra cui il forno crematorio, situato sulla trama catastale D 18. Questo stato legale protegge il sito dal degrado e permette il suo studio scientifico, rendendolo potenzialmente accessibile al pubblico, soggetto a vincoli di conservazione.
Nessuna informazione è disponibile su eventuali figure storiche relative a questo monumento o su eventi specifici che si svolgono lì. La conoscenza attuale si concentra sul suo uso funerario e sul contesto archeologico, senza dettagli sulle comunità che l'hanno frequentata. La ricerca futura potrebbe perfezionare la comprensione del suo ruolo nel paesaggio culturale preistorico locale.
La fotografia del sito, realizzata da JYB Devot sotto licenza Creative Commons, e le coordinate GPS approssimative completano i dati documentari. Tuttavia, la mancanza di dettagli sugli scavi archeologici o oggetti scoperti limita la portata dell'interpretazione, invitando i rapporti esperti a essere consultati per un'analisi approfondita.
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