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Battistero di Riez dans les Alpes-de-Haute-Provence

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Baptistère
Art préroman
Alpes-de-Haute-Provence

Battistero di Riez

    10 Avenue Frédéric Mistral
    04500 Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
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Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Baptistère de Riez
Crédit photo : Séraphin-Médéric Mieusement (1840–1905) Autres nom - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Ve siècle
Fondazione del gruppo cattedrale
572
Saccage di Longobardi e Sassoni
XIe siècle
Ricostruzione del Vescovo Augier
1559
Trasformazione in una cappella
1818
Primo restauro moderno
1840
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Battistero dice il Pantheon (Circular Chapel) (Box D): classificazione per lista 1840

Dati chiave

Maxime de Riez (saint Maxime) - Vescovo di Riez (433-460) Primo Vescovo attestato, costruttore di chiese tra cui San Pietro.
Fauste - Vescovo di Riez (461-485) Autore di un testo che descrive le costruzioni di Maxime.
Augier - Vescovo di Riez (1096-1130) Ricostruire le volte del battistero nell'XI secolo.
Marc Lascaris de Tende - Vescovo di Riez (fine XV secolo) Trasferire la cattedrale, ridurre il battistero in una cappella.
Guy Barruol - Archeologo (XX secolo) Dirige gli scavi degli anni '60, rivela il piano ottagonale.

Origine e storia

Il Battistero di Riez è un edificio paleocristiano nelle Alpi-de-Haute-Provence, costruito tra il V e il VII secolo. Fa parte di un gruppo cattedrale eretto al sito di antiche terme romane, riutilizzando le loro pietre. Questo gruppo comprendeva anche la Chiesa della Madonna del Sed, collegata al Battistero da una galleria. Gli scavi archeologici dal 1966 rivelarono i resti di una chiesa paleocristiana distrutta alla fine del XV secolo, confermando il significato storico del sito.

La fondazione del gruppo cattedrale è legata all'organizzazione della Chiesa cattolica nel V secolo, modellata su quella dell'Impero Romano. Ogni civitas divenne vescovo, Riez, antica città romana di nome Julia Augusta Reiorum Apollinaris, accolse il suo primo vescovo certificato, Maxime de Riez (433-460), noto per le sue costruzioni religiose. Il suo successore, Fauste (461-485), descrisse questi successi, tra cui una chiesa dedicata a San Pietro. Il Battistero, probabilmente circondato da un portico originario, sarebbe stato costruito durante questo periodo di espansione cristiana.

Il monumento viene distrutto e ricostruito. Racked dai Longobardi e Sassoni nel 572, poi abbandonato di fronte alle incursioni saracene (793-875), fu parzialmente restaurato nel XI secolo dal vescovo Augier (1096-1130), che ricostruì le sue volte. Nel XV secolo, il vescovo Marc Lascaris di Tende trasferì la cattedrale al villaggio, riducendo il battistero ad una cappella dedicata a San Clair e San Giovanni Battista nel 1559. Le guerre, come quella di Raimond de Turenne (1389-1399), accelerarono il suo declino.

Nel 1840, il Battistero subì diverse campagne di restauro: nel 1818 (partiale distruzione delle parti superiori), nel 1906, e nel 2014-2015. Gli scavi degli anni '60, guidati da Guy Barruol, rivelano il suo piano ottagonale interno, ispirato dai Battisti siriani e Fréjus, con una cupola che poggia su otto colonne di granito antiche. Oggi ospita un museo lapidario fondato nel 1929 e rimane una grande testimonianza di architettura paleocristiana in Provenza.

L'architettura del Battistero combina elementi romani (riutilizzo di pietre) e paleo-cristiani (otogonale, absidiole) La sua cupola, ricostruita nel XII secolo, poggia sulle capitali di marmo corinzio. All'esterno, l'edificio quadrato di 9 metri, in pietra, ha una base marcata e un campanile successivamente aggiunto. Le successive modifiche, come la rimozione del portico o la riduzione della cupola, riflettono la sua evoluzione funzionale e simbolica, dal luogo del battesimo alla cappella secondaria.

Collegamenti esterni