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Bench-rest di La Petite-Pierre dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Patrimoine rural
Banc-reposoirs
Bas-Rhin

Bench-rest di La Petite-Pierre

    RD 9
    67290 La Petite-Pierre
Banc-reposoir de La Petite-Pierre
Banc-reposoir de La Petite-Pierre
Banc-reposoir de La Petite-Pierre
Crédit photo : Peter 111 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1811-1812
Costruzione delle prime panche
1853
Seconda ondata di costruzioni
1910
Abbandonamento di panche-reggi
10 août 1988
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Bench: registrazione per ordine del 10 agosto 1988

Dati chiave

Adrien de Lezay-Marnésia - Prefetto del Bas-Rhin Iniziatore delle panche nel 1811-1812.
Auguste-César West - Prefetto del Bas-Rhin Rilanciò le costruzioni nel 1853.
Napoléon Ier - Imperatore dei francesi Padre del Re di Roma, ispirato alle panchine.
Impératrice Eugénie de Montijo - Moglie di Napoleone III Panche ispiratrici del 1853.

Origine e storia

La Petite-Pierre è un esempio emblematico dei panchine-reggi alsaziani costruiti all'inizio del XIX secolo. Queste strutture in pietra, spesso accompagnate da alberi di calce, servivano come fermate per i contadini che visitano mercati o fiere. Le donne hanno messo i loro cestini pesanti sul lintel superiore, mentre gli uomini potrebbero appendere le loro cappe lì. Queste panchine erano anche simboli commemorativi, legati ad eventi politici come la nascita del figlio di Napoleone I, il re di Roma, nel 1811.

Le panchine alsaziane sono state costruite in due onde principali. Il primo, nel 1811-1812, fu iniziato da Adrien de Lezay-Marnesia, Prefetto del Basso Reno, per celebrare la nascita dell'Aiglon. I comuni finanziarono queste costruzioni, anche se alcuni resistevano a invocare vincoli geografici. Una seconda ondata ebbe luogo nel 1853, sotto l'impeto del prefetto Auguste-César West, per celebrare l'anniversario del matrimonio di Napoleone III e dell'Imperatrice Eugénie. Questa volta, il dipartimento ha assunto i costi, facilitando la loro adozione nonostante la riluttanza locale.

Questi monumenti, spesso in pietra arenaria di Vosges, furono gradualmente abbandonati dall'inizio del XX secolo. Nel 1906, la loro manutenzione fu trascurata, e nel 1910 la loro forma fu considerata obsoleta a causa dell'evoluzione delle pratiche agricole, come l'uso dei carrelli. Nonostante ciò, alcune banche, come La Petite-Pierre, sono state conservate e protette come monumenti storici negli anni '80, portando un patrimonio rurale unico e commemorativo.

La panchina di La Petite-Pierre, registrata nel 1988, illustra questa storia. Si trova lungo la strada dipartimentale 9, vicino a Zittersheim, e rimane una vestigia tangibile di iniziative napoleoniche in Alsazia. Queste panchine, anche se poche oggi, ricordano un tempo in cui stavano ridimensionando i movimenti delle popolazioni rurali, mescolando l'utilità pubblica e il simbolismo politico.

Le panchine erano anche luoghi di socievolezza, dove i contadini scambiavano notizie o riposavano all'ombra dei tigli. Il loro declino riflette le trasformazioni economiche e sociali dell'Alsazia, tra cui l'industrializzazione e la meccanizzazione agricola. La loro conservazione attuale permette di comprendere l'importanza di questi monumenti nella vita quotidiana e nella memoria collettiva alsaziana.

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