Erezione terminale 248–249 (≈ 249)
Durante il regno di Filippo gli Arabi.
1880
La scoperta archeologica
La scoperta archeologica 1880 (≈ 1880)
Nel vecchio cimitero del vecchio Moutier.
5 juin 1916
Monumento storico
Monumento storico 5 juin 1916 (≈ 1916)
Con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Punto focale: classificazione per ordine del 5 giugno 1916
Dati chiave
Philippe l’Arabe - Imperatore romano (244–249)
Sponsor del terminal con suo figlio.
Philippe II (Marcus Julius Philippus) - Cesare, figlio di Filippo gli Arabi
Menzionato nell'iscrizione latina.
Origine e storia
Vichy Mile Terminal è una colonna di arco gallo-romano, alta 2,35 m, scoperta nel 1880 nell'angolo nord-est del vecchio cimitero di Moutier. Originariamente fu piantata sulla strada romana che collegava Clermont-Ferrand (Civitas Arvernorum) ad Autun, indicando una distanza di 21 leghe (circa 50 km) dalla capitale Artern. La sua iscrizione latina onora l'imperatore Filippo l'arabo e suo figlio Filippo II, datando la sua erezione intorno 248-249.
Il terminal, che è stato elencato come monumento storico nel 1916, è ora in mostra nella sala termale Domes a Vichy. Fu originariamente posato orizzontalmente, inciso all'interno, prima di essere raddrizzato. La sua posizione originale corrisponde all'attuale Victoria Avenue, un percorso dell'antica via romana attraverso la città. La Civitas Arvernorum (Clermont-Ferrand) amministrava poi Vichy, integrata nella Gallia Aquitania.
L'iscrizione, incisa su un altopiano verticale, legge: "imp(eratori) d(omino) n(ostro) M(arco) Philippo Aug(usto) e Marco Iul(io) Philippo nobilissimo Caesari civitas Arvern(orum) l(eugas) XXI". Tradotto, significa: "Il nostro maestro imperatore Marco Filippo Augusto e Marco Giulio Filippo, molto nobile Cesare. Civitas Arvernorum, 21 campionati". Questo terminale, anche se chiamato "mileage", è tecnicamente un terminale leugario, misurando leghe Galliche.
Scoperto per caso durante il lavoro, è stato spostato poco dopo alle terme dei Domes, dove è rimasto accessibile al pubblico. Il suo stato di conservazione permette di distinguere chiaramente l'arkose, roccia locale utilizzata, e caratteri latini incisi. Il terminal illustra l'organizzazione stradale romana in Gallia e il ruolo amministrativo di Clermont-Ferrand come la città centrale degli Arvernes.
Fonti archeologiche (CIL XVII-2) e fonti storiche (Corrocher 1981) confermano la sua autenticità e il suo legame con l'antica vecchia rete. Il terminal è ora di proprietà del comune di Vichy, che è stato protetto come monumenti storici da più di un secolo.
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