Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Calvario della Croce Bianca Mauléon-Licharre dans les Pyrénées-Atlantiques

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Calvaire
Pyrénées-Atlantiques

Calvario della Croce Bianca Mauléon-Licharre

    Rue de la Navarre
    64130 Mauléon-Licharre
Calvaire de la Croix Blanche de Mauléon-Licharre
Calvaire de la Croix Blanche de Mauléon-Licharre
Calvaire de la Croix Blanche de Mauléon-Licharre
Crédit photo : Tangopaso - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
XVIIe siècle
Costruzione di calvario
19 mai 1925
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Calvario in marmo bianco del XVII secolo: iscrizione per decreto del 19 maggio 1925

Origine e storia

La Croce Bianca Calvario di Mauléon-Licharre è un monumento storico del XVII secolo. Si compone di una colonna in scatola in marmo bianco, sormontata da una croce latina più recente. La colonna poggia su una base cubica (de) con le braccia di Francia e Navarra, essa stessa posta su una piramide quadrangolare a quattro passi. Questo monumento, situato in Rue de la Navarra, incarna l'arte funeraria e religiosa dell'epoca moderna in Soule, una regione di confine tra Francia e Spagna.

Archiviato per ordine del 19 maggio 1925, il Calvario appartiene al comune di Mauléon-Licharre. La sua architettura unisce elementi simbolici forti: il marmo bianco evoca la purezza, mentre le braccia della Francia e della Navarra richiamano la complessa storia politica di questa regione, segnata dalla sua successiva adesione ai regni della Navarra e poi nella corona della Francia. La croce latina, poi aggiunta, sottolinea la sua vocazione cristiana.

La posizione del monumento, vicino a Arnaud de Maytie Street, e il suo stato di conservazione sono stati valutati in media accuratezza (livello 5/10). Sebbene la proprietà comunitaria, le informazioni sulla sua accessibilità al pubblico (visite, eventi) non sono specificate nelle fonti disponibili. Il suo stile sobrio e materiali nobili lo rendono una notevole testimonianza dell'arte sacra basca del XVII secolo.

Collegamenti esterni