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Calvario su base e altare à Melrand dans le Morbihan

Calvario su base e altare

    22 Rue du Calvaire
    56310 Melrand
Proprietà del comune
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Calvaire sur socle et autel
Crédit photo : Jean Jan - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1700
1800
1900
2000
13-14 septembre 2013
Atto del vandalismo
XVIIe siècle
Origine della base intagliata
1827
Ricostruzione del calvario
19 mai 1965
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Calvario su base e altare (cad. G 704): classificazione per decreto del 19 maggio 1965

Dati chiave

Vincent Le Beller - Sponsor iniziale (famiglia) Gli eredi finanziarono la ricostruzione nel 1827.
Jean Cabedoche - Produttore Autore delle opere nel 1827.
Gustave Geffroy - Scrittore e critico Descrive l'orale nel 1905.

Origine e storia

Melrand Calvary, situato nella strada di Guémené a Morbihan, è un set statuario di granito classificato come monumento storico dal 19 maggio 1965. Anche se la sua attuale costruzione risale al 1827, incorpora elementi più antichi, tra cui una base scultorea in stile rinascimentale (XVI o XVII secolo) che rappresenta episodi della Passione. Questo uso suggerisce l'esistenza di un ordeal anteriore sul sito. Il monumento si distingue per la sua struttura trinitaria: Dio Padre, sormontato dalla colomba dello Spirito Santo, domina Cristo sulla croce, mentre la Vergine e San Giovanni, posta eccezionalmente ai piedi della croce, sono vestiti in costumi bretoni del XVI secolo.

Sponsorizzato nel 1827 dagli eredi di Vincent Le Beller du Rongoëdo, il calvario fu realizzato dal muratore Jean Cabedoche, come attesta l'iscrizione incisa sulla sua base. L'ensemble si basa su una base a tre lati, tra cui un altare curvo e una passeggiata a tre gradi. Il barile porta i busti dei dodici apostoli in alto rilievo, e un nodo ornato di teste anangelot separa il crusillon dalla canna. L'iconografia si discosta dalle rappresentazioni tradizionali, con scene come il Portement de Croix e l'Envelissement, descritto da Gustave Geffroy nel 1905 come "sinistri e bambini", mescolando intenti drammatici e performance caricature.

Il Calvario ha subito un atto di vandalismo nella notte del 13-14 settembre 2013, in un contesto di degrado rivolto ai monumenti religiosi nel cantone. Nonostante questi eventi, rimane una notevole testimonianza della pietà di Breton, che unisce il patrimonio medievale e gli interventi del XIX secolo. La sua protezione sotto i Monumenti Storici sottolinea la sua importanza storica, sia per la sua architettura che per le sculture che adornano la sua base e botte.

Collegamenti esterni