Atto del vandalismo 13-14 septembre 2013 (≈ 14)
Danni al monumento religioso.
XVIIe siècle
Origine della base intagliata
Origine della base intagliata XVIIe siècle (≈ 1750)
Base rinascimentale riutilizzata nel calvario.
1827
Ricostruzione del calvario
Ricostruzione del calvario 1827 (≈ 1827)
Ordine degli eredi Le Beller.
19 mai 1965
Monumento storico
Monumento storico 19 mai 1965 (≈ 1965)
Protezione ufficiale del calvario e dell'altare.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Calvario su base e altare (cad. G 704): classificazione per decreto del 19 maggio 1965
Dati chiave
Vincent Le Beller - Sponsor iniziale (famiglia)
Gli eredi finanziarono la ricostruzione nel 1827.
Jean Cabedoche - Produttore
Autore delle opere nel 1827.
Gustave Geffroy - Scrittore e critico
Descrive l'orale nel 1905.
Origine e storia
Melrand Calvary, situato nella strada di Guémené a Morbihan, è un set statuario di granito classificato come monumento storico dal 19 maggio 1965. Anche se la sua attuale costruzione risale al 1827, incorpora elementi più antichi, tra cui una base scultorea in stile rinascimentale (XVI o XVII secolo) che rappresenta episodi della Passione. Questo uso suggerisce l'esistenza di un ordeal anteriore sul sito. Il monumento si distingue per la sua struttura trinitaria: Dio Padre, sormontato dalla colomba dello Spirito Santo, domina Cristo sulla croce, mentre la Vergine e San Giovanni, posta eccezionalmente ai piedi della croce, sono vestiti in costumi bretoni del XVI secolo.
Sponsorizzato nel 1827 dagli eredi di Vincent Le Beller du Rongoëdo, il calvario fu realizzato dal muratore Jean Cabedoche, come attesta l'iscrizione incisa sulla sua base. L'ensemble si basa su una base a tre lati, tra cui un altare curvo e una passeggiata a tre gradi. Il barile porta i busti dei dodici apostoli in alto rilievo, e un nodo ornato di teste anangelot separa il crusillon dalla canna. L'iconografia si discosta dalle rappresentazioni tradizionali, con scene come il Portement de Croix e l'Envelissement, descritto da Gustave Geffroy nel 1905 come "sinistri e bambini", mescolando intenti drammatici e performance caricature.
Il Calvario ha subito un atto di vandalismo nella notte del 13-14 settembre 2013, in un contesto di degrado rivolto ai monumenti religiosi nel cantone. Nonostante questi eventi, rimane una notevole testimonianza della pietà di Breton, che unisce il patrimonio medievale e gli interventi del XIX secolo. La sua protezione sotto i Monumenti Storici sottolinea la sua importanza storica, sia per la sua architettura che per le sculture che adornano la sua base e botte.
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