Costruzione del Canal du Midi 1667-1682 (≈ 1675)
Periodo compreso test stradali.
Fin XVIIe siècle
Distruzione parziale
Distruzione parziale Fin XVIIe siècle (≈ 1795)
Dopo aver commissionato il canale finale.
24 avril 1998
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 24 avril 1998 (≈ 1998)
Registrazione dei resti per ordine.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Vestiges de la chaussée de Coudières ou guille d'assay de Riquet dans la Montagne Noire (caso D noto come Ramondens, foglio 2, 149, 203): iscrizione per ordine del 24 aprile 1998
Dati chiave
Pierre-Paul Riquet - Ingegnere di progettazione
Autore dei piani del canale.
Colbert - Ministro Luigi XIV
Canale di supervisione del progetto.
Origine e storia
La strada Coudières, detta anche il tubo di prova di Riquet, è un lavoro sperimentale costruito nella seconda metà del XVII secolo ad Arfons, Tarn. Il suo unico obiettivo era quello di dimostrare che la Rivière Rougeanne poteva fornire un flusso sufficiente per alimentare il Canal du Midi. Questa struttura in pietra asciutta, di forma curva, ha testato la fattibilità tecnica prima della costruzione dell'apporto idrico finale di Alzeau, situato nello stesso comune. Al completamento del canale (1667-1682), la strada fu parzialmente distrutta, in quanto fu sostituita da infrastrutture permanenti.
La strada di Coudières fa parte del colossale progetto del Canal du Midi, progettato dall'ingegnere Pierre-Paul Riquet sotto il regno di Luigi XIV e supervisionato da Colbert. Questo canale, originariamente chiamato Canal de Communication des Deux Mers o Canal du Languedoc, è stato progettato per collegare l'Atlantico con il Mediterraneo. Lo scarico di prova Arfons, anche se temporaneo, ha svolto un ruolo chiave nella convalida delle scelte idrauliche. Oggi, i suoi resti, classificati come monumento storico nel 1998 e integrati nel patrimonio mondiale dell'UNESCO attraverso il Canal du Midi, sono in cattivo stato e in gran parte invisibili.
Il sito è protetto dal 1998 da un ordine di iscrizione in titolo di monumenti storici, che copre i resti della strada di Coudières sul catasto del comune (sezione D nota come Ramondens). Nonostante la sua importanza storica, il suo stato attuale è descritto come deplorevole, con una posizione approssimativa (precisione stimata a 6/10). La strada illustra i metodi empirici utilizzati da Riquet per superare le sfide tecniche del tempo, compresa la gestione delle risorse idriche nella Montagna Nera.