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Cancelli della città di Sauveterre-de-Guyenne en Gironde

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Patrimoine urbain
Porte-de-ville
Gironde

Cancelli della città di Sauveterre-de-Guyenne

    40 Rue Saubotte
    33540 Sauveterre-de-Guyenne
Proprietà privata
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Portes de ville de Sauveterre-de-Guyenne
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1800
1900
2000
1281
Fondazione Bastide
XIVe siècle
Costruzione di porte
1888
Restauro della porta
23 juillet 1892
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Portes de la ville (old): per ordine del 23 luglio 1892

Dati chiave

Édouard Ier d'Angleterre - Fondatore del bastide Istituito Sauveterre-de-Guyenne nel 1281.

Origine e storia

Le porte della città di Sauveterre-de-Guyenne sono gli ultimi resti delle fortificazioni di un bastido fondato nel 1281 dal re Edoardo I d'Inghilterra. Queste quattro porte, risalenti al XIV secolo, segnarono gli ingressi principali della città secondo un piano ortogonale tipico dei bastidi. Erano situati alle estremità delle strade principali, collegando Sauveterre con città vicine come Libourne, La Réole o Langon. Ogni porta, come la porta Saubotte o la porta Saint-Léger, aveva caratteristiche difensive adattate al loro ruolo di controllo dell'accesso.

Il bastide Sauveterre-de-Guyenne, fondato su un sito scelto dall'autorità Suzeran, ha seguito un rigoroso piano urbano: quattro strade che attraversano ad angolo retto intorno a una piazza centrale. Le porte fortificate, classificate come monumenti storici nel 1892, hanno subito modifiche nel corso dei secoli. Alcuni, come il cancello di Lafon, sono stati parzialmente separati, mentre altri, come la porta Saubotte, conservano ancora elementi intatti come scale o camere a volta. Nel 1888 fu intrapreso un restauro per consolidare queste strutture.

Queste porte illustrano l'importanza strategica dei bastidi nell'Entra-Deux-Mers, una regione contesa tra i regni di Francia e Inghilterra durante la guerra dei cent'anni. La loro conservazione offre una rara testimonianza di urbanistica medievale e sistemi difensivi del tempo. Oggi costituiscono un importante patrimonio architettonico della Gironda, attirando i visitatori per il loro valore storico e l'autenticità.

Collegamenti esterni