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Castello di Bazoches-sur-Vesles à Bazoches-sur-Vesles dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Aisne

Castello di Bazoches-sur-Vesles

    6 Rue Marie Curie
    02220 Bazoches-et-Saint-Thibaut
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Château de Bazoches-sur-Vesles
Crédit photo : G.Garitan - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1900
2000
IXe siècle
Donazione ai Vescovi di Soissons
Xe siècle
Passaggio alla casa di Châtillon
1232
Omaggio a Jacques de Bazoches
1417
La distruzione degli Armagnacs
1428
Accordo sulle rovine
1918
Distruzione finale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Resto del composto: iscrizione per ordine del 28 giugno 1927

Dati chiave

Jacques de Bazoches - Vescovo di Soissons Riceve il tributo del castello nel 1232.
Isabelle de Châlons - Ultima erede dei Bazoches Firma di un accordo nel 1428 sulle rovine.
Nicolas de Bazoches - Signore locale Rende omaggio a Jacques nel 1232.
Eudes de Châtillon - Primo signore conosciuto Riceve Bazoches intorno 920 da Hervé de Reims.
Isabeau de Bavière - Regina di Francia Assicura il backup nel 1417 agli acquirenti.
Jean Ier de Bourgogne - Duca di Borgogna Ordinare la ripresa del castello nel 1417.

Origine e storia

Il castello di Bazoches-sur-Vesles, situato nell'attuale comune di Bazoches-et-Saint-Thibaut (Aisne, Hauts-de-France), è un antico castello risalente al XIII secolo. I suoi resti, parzialmente elencati come monumenti storici nel 1927, testimoniano un'architettura militare medievale segnata da un recinto calcareo fiancheggiato da torri rotonde. Gli antichi scavi e testi rivelano cantine a volta e una finestra geminiata, gli unici resti della casa originale.

Originariamente, il seigneury di Bazoches apparteneva agli arcivescovi di Reims, che lo diede ai vescovi di Soissons prima del IX secolo. Nel X secolo, passò alla casa di Châtillon, poi al lignaggio dei Bazoches, vassallo degli arcivescovi. Nel XIII secolo, tre vescovi di Soissons vennero da loro, tra cui Jacques de Bazoches, che ricevette l'omaggio nel 1232. Il castello, occupato dai suoi signori fino al XV secolo, subì la distruzione durante i conflitti tra Armagnac e Bourguignons, soprattutto nel 1417, quando fu ripreso dopo essere stato "insediato alla distruzione" dagli Armagnaci.

Le guerre e le divisioni del regno lasciarono il castello in rovina fin dal 1428, come testimonia un accordo tra Isabelle de Châlons, l'ultima erede dei Bazoches, e il capitolo di Soissons. Degradato nel 1858 da un contadino, fu definitivamente distrutto nel 1918 durante la prima guerra mondiale. Oggi, solo i resti del recinto, con le loro arcate e torri, richiamano la sua fortezza medievale passata legata alla storia feudale della Picardia.

Fonti archeologiche e storiche, come le opere di André Du Chesne (1621) o i bollettini della Soissons Society, ne documentano l'evoluzione. Il sito, classificato per i suoi resti, offre un caratteristico esempio dei forti castelli, segnati dai conflitti e dalle ricomposizioni signeuriali del Medioevo.

Collegamenti esterni