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Castello di Bioule dans le Tarn-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Tarn-et-Garonne

Castello di Bioule

    Le Bourg 
    82800 Bioule

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1346
Attacco al Principe Nero
fin XIIIe siècle
Costruzione di Cardaillacs
XVIe siècle
Dipinti della Sala di Preux
1991
Monumento storico
fin XIXe siècle
La distruzione della dungeon
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

famille Cardaillac - Proprietari e costruttori Costruttori del castello alla fine del XIII.
Prince Noir - Attacco nel 1346 Sede del castello durante il conflitto.

Origine e storia

Lo Château de Bioule, situato nel villaggio dello stesso nome in Occitanie, è stato originariamente costruito dalla famiglia Cardaillac alla fine del XIII secolo, dopo aver preso possesso delle terre precedentemente possedute da Moissac. Questo castello fortificato, accompagnato da una cappella, divenne un punto strategico, come testimoniano gli attacchi subiti, in particolare quello del Principe Nero nel 1346, e poi quelli dei Riformati. La sua architettura difensiva comprende fossati, bastioni ormai parzialmente scomparsi, e una torre cilindrica dominata da un campanile. L'accesso principale, situato sotto questa torre, conduce ad un complesso architettonico caratterizzato da aperture e finestre inganneria, tipico dei periodi medievali e rinascimentali.

All'interno, il primo piano ospita la Sala di Preux, interamente decorata con dipinti murali del XVI secolo raffiguranti i nove Preux, figure eroiche medievali i cui nomi sono inscritti su striscioni. L'attico conserva ancora le tracce di un antico crenelage, mentre la cappella, ricostruita da un edificio romanico, presenta dipinti del XIV secolo che illustrano scene della vita di Cristo, organizzati su due registri in architettura dipinta. La dungeon, una volta presente nel cortile interno, fu abbattuta alla fine del XIX secolo. Classificato monumento storico nel 1991, il castello è ora di proprietà del comune di Bioule.

Il sito illustra le trasformazioni architettoniche e i conflitti che hanno segnato la Francia sudoccidentale tra il Medioevo e il Rinascimento. Le foche e la vicinanza dell'Aveyron rafforzarono la sua difesa naturale, mentre le decorazioni interne, come i dipinti della cappella e della Sala di Preux, riflettono l'influenza culturale e religiosa dei loro rispettivi tempi. La distruzione della dungeon nel XIX secolo fu la prova dei cambiamenti successivi, spesso legati alle esigenze pratiche o ai cambiamenti di proprietà.

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