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Castello di Cornudet dans la Creuse

Creuse

Castello di Cornudet


    Crocq

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione di torri
à partir de 1700
Proprietà di Cornudet
XVIIIe siècle
Espansione del castello
XIXe siècle
Modifiche da Viollet-le-Duc
XXe siècle
Donazione al comune
2012
Acquisizione dal Lemaître
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Famille Cornudet des Chaumettes - Proprietari storici Di proprietà del castello per 300 anni.
Viollet-le-Duc - Restauratore architetto Modificato il castello nel XIX secolo.
Famille Lemaître - I proprietari attuali Gestito il castello dal 2012.

Origine e storia

Lo Château Cornudet, situato nel villaggio di Crocq (Creuse, Nouvelle-Aquitaine), è un monumento medievale caratterizzato da importanti trasformazioni architettoniche. Si trova all'incrocio delle ex regioni di Auvergne e Limousin, nel parco naturale dei Millevaches. La sua storia è legata alla famiglia Cornudet des Chaumettes, che la possedeva per tre secoli dal 1700, prima di lasciare al comune le torri del XII secolo e la cappella della Visitazione nel XX secolo.

Il castello fu ampliato nel XVIII secolo, poi modificato sotto l'influenza di Viollet-le-Duc nel XIX secolo. Nel 2012 è stata acquisita dalla famiglia Lemaître, che l'ha trasformata in camere per gli ospiti garantendo la sua conservazione. Il sito, aperto durante le Giornate del Patrimonio 2016, ospita notevoli collezioni, come le pendenze in pelle dorata del XVII secolo (dai Paesi Bassi) e 1860 sfondi. Una copia di queste appese è in mostra al Metropolitan Museum di New York.

Il parco del castello, con alberi pluricentennali (Séquoias, cedro dell'Atlante), completa questo patrimonio storico. Il monumento illustra così l'evoluzione architettonica e sociale di un castello medievale trasformato in residenza aristocratica, allora meta turistica. La sua posizione, tra Auvergne e Limousin, riflette anche le dinamiche regionali dell'Alta Marche.

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