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Castello di Dolmayrac dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Lot-et-Garonne

Castello di Dolmayrac

    20 Place de la Tour
    47110 Dolmayrac
Crédit photo : Jacques MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1271
Prima menzione di *castrum*
fin XIIIe - début XIVe siècle
Costruzione della torre
Fin XIIIe - Début XIVe siècle
Costruzione della torre
XVe-XVIe siècles
Periodo di validità
XVe-XVIe siècle
Seigneurie des Montpezat
XVIIIe siècle
Castello in rovina
1859
Acquisto della torre dal comune
1860
Lavoro di sviluppo
1927
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (ex): iscrizione per ordine del 22 febbraio 1927

Dati chiave

Famille de Montpezat - Signori di Dolmayrac Proprietari dal XV al XVI secolo.
Mme Naissant - Ex proprietario in 1856 Vende la torre alla città.
Donnadieu - Carpenter Realizzato il lavoro del 1860.

Origine e storia

Il Castello di Dolmayrac, situato nel dipartimento Lot-et-Garonne, è un edificio medievale le cui origini risalgono alla fine del XIII o all'inizio del XIV secolo. La torre principale, un vestigio dei bastioni che proteggono il villaggio, è stata costruita per rafforzare l'altopiano laterale della difesa, un punto vulnerabile di sperone naturale. I resti attuali includono due torri collegate da cortigiani, così come tracce di un antico castello in rovina dal XVIII secolo, come testimonia la mappa di Cassini. Il sito era un castrum menzionato nel 1271, evidenziando la sua importanza strategica.

Nel XV e XVI secolo, la signoria di Dolmayrac appartenne alla famiglia di Montpezat, prima di essere integrata nel Ducato di Aiguillon. La torre, originariamente legata ai bastioni, fu acquisita dal comune nel 1859 per installare il municipio. I lavori di sviluppo nel 1860, tra cui una porta neogotica, adattarono il monumento alla sua nuova funzione. Il castello fu classificato come Monumento Storico nel 1927, preservando così i suoi notevoli elementi architettonici, come le volte di culla rotte e le testate di secondo livello.

Architettonicamente, la torre sud-est ha ospitato una scala rotonda torretta e una camera a volta accessibile da una porta ad arco rotto con un erpice. Il terzo livello, ora sulla terrazza, offrì il controllo visivo sulla Valle del Lot. Il catasto del 1836 conferma la presenza residua dei bastioni, mentre gli sviluppi domestici (strada, armadi, lavandino) testimoniano un'occupazione mista, sia difensiva che residenziale. Questi dettagli illustrano l'evoluzione del sito, dalle fortificazioni medievali al suo uso civile successivo.

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