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Castello di La Garnache en Vendée

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Vendée

Castello di La Garnache

    12 Rue du Château
    85710 La Garnache
Château de La Garnache
Château de La Garnache

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1045
Costruire la fortezza
Xe siècle
Costruzione della motte di castrale
XIIIe siècle
Ricostruzione di pietra
25 avril 1622
Decisione di distruzione
10 juillet 1622
Caduta della grande torre
1631
Smantellamento completo
1925
Ranking di torri
2017
Appalti pubblici tentati
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Louis XIII - Re di Francia Smantellamento ordinato nel 1631.
Cardinal de Richelieu - Presidente Avvicina la distruzione del castello.
Charles Mourain de Sourdeval - Storico locale Citato la decisione del 1622.
Mathieu Mérian - Cartografo Attestava le fortificazioni nel diciassettesimo.
Christophe Tassin - Cartografo Ha documentato la città fortificata.

Origine e storia

Il Castello di La Garnache, situato nel dipartimento di Vendée, è uno dei più antichi della regione. La sua storia inizia nel X secolo con la costruzione di un tumulo castrale, seguito nel 1045 dalla costruzione di una fortezza di legno, poi in pietra nel XIII secolo. Questo castello, composto da sei torri rotonde e da una torre quadrata collegata da cortigiani, dominava una città fortificata i cui bastioni rimasero ancora nel XVII secolo. La sua posizione strategica al confine con la Bretagna, Poitou e il Regno di Francia, così come la vicinanza delle paludi di sale, lo ha reso un importante problema militare ed economico.

La distruzione del castello fu ordinata da Luigi XIII nel 1631, su consiglio di Richelieu, per sopprimere la resistenza protestante locale. Alcuni storici, come Charles Mourain de Soudeval, precisano che la decisione di radere l'edificio sarebbe stata presa nel 1622, dopo la battaglia dell'isola di Re. Le torri, gli unici resti rimanenti, furono classificate come monumenti storici nel 1925. Nel 2017, un tentativo di acquisire il sito pubblicamente dal comune è fallito, nonostante l'impegno di un'associazione di patrimonio locale.

Sotto il castello, una rete di sotterranei attesta il suo ruolo difensivo. Uno di loro, partendo dalla East Tower, attraversa la falena e conduce al torrente Seudre, mentre un altro, indipendente, conduce ad una camera circolare. Questi sviluppi illustrano le tecniche di fortificazione medievali, progettate per resistere ai sedili e facilitare le fughe.

I resti del castello, ora di proprietà privata, ricordano la sua importanza storica in una zona caratterizzata da conflitti tra autorità locali e centrali. Anche se parzialmente distrutto, il sito conserva notevoli elementi architettonici, che sono la prova del suo passato strategico tra il Medioevo e l'era moderna.

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