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Castello di Lesquiffiou à Pleyber-Christ dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Classique
Finistère

Castello di Lesquiffiou

    Lesquiffiou
    29410 Pleyber-Christ
Château de Lesquiffiou
Château de Lesquiffiou
Château de Lesquiffiou
Château de Lesquiffiou
Château de Lesquiffiou
Château de Lesquiffiou
Château de Lesquiffiou
Château de Lesquiffiou
Crédit photo : Kergourlay - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1698
Corpo centrale del castello
1ère moitié du XVIIIe siècle
Aggiunta di entrambe le ali
1861–1863
Costruzione del modello fattoria
3e quart du XIXe siècle
Nuova facciata Luigi XV
19 novembre 1992
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello, soggiorno, sala da pranzo, camera Luigi XV, corte d'onore, giardino con i francesi con la sua balaustra, colombe e modello agricolo (cfr ZM 37, 46, 58, 59, 66, 73): iscrizione con decreto del 19 novembre 1992

Dati chiave

Jean Conan - Soldato e autore Autore dell'Avanturio ar Citoien Jean Conan*.
Marquis de Lescoët - Proprietario nel XIX secolo Sponsor della fattoria modello.
Familles De Kerguennec - Ex proprietario Prima nobile famiglia associata al castello.
Le Borgne de Kerguidiou - Proprietario storico Famiglia che possedeva Lesquiffiou.
Barbier de Lescoët - Proprietario nel XVIII secolo Famiglia che ha cambiato la tenuta.

Origine e storia

Il castello di Lesquiffiou, situato a Pleyber-Christ in Finistère, è un edificio di Breton risalente al XVI secolo, segnato dalla presenza di una colombacota ancora visibile oggi. Il corpo centrale del castello, datato 1698, fu costruito nel XVII secolo sul probabile sito di un antico palazzo. Questo edificio, di stile classico, era allora la sede di una castagna con diritti di alta e bassa giustizia, simboleggiata da una forca situata in Coat-ar-Justiçou. La corte si estendeva a una parte di Saint-Martin-des-Champs, riflettendo l'importanza locale di questa signeury.

Nel XVIII secolo, il castello fu ampliato con l'aggiunta di due ali e padiglioni quadrati, ora mancanti. Queste estensioni furono distrutte tra il 1890 e il 1897, mentre la facciata principale fu raddoppiata e ridisegnata in stile Luigi XV nel XIX secolo. La proprietà comprende anche un modello agricolo costruito tra il 1861 e il 1863 dal Marchese di Lescoët, originariamente destinato a ospitare una scuola agricola, un progetto abbandonato dopo la guerra del 1870. Il castello, devastato durante la Rivoluzione francese, è stato successivamente restaurato e conserva notevoli interni, come una sala da pranzo in stile Luigi XV.

Lo Château de Lesquiffiou ospita una biblioteca contenente rari manoscritti, tra cui quello di Jean Conan, un soldato dell'anno II che scrisse le sue memorie sotto il titolo Avanturio ar Citoien Jean Conan a Voengamb. Questo testo, scoperto all'inizio del XX secolo, descrive le sue avventure dal tamburo reale al soldato repubblicano, offrendo una preziosa testimonianza su questo periodo problematico. La proprietà, tra cui un cortile onorario, un giardino francese e un colombacote, è stata protetta come monumenti storici dal 1992, riconoscendo il suo interesse architettonico e patrimonio.

Le famiglie nobili che possedevano Lesquiffiou includono De Kergunnec, Le Borgne de Kerguidiou, Barbier de Lescoët e Chabannes. La loro influenza si riflette nelle successive trasformazioni del castello, mescolando il patrimonio medievale, il classicismo e le aggiunte del XIX secolo. La fattoria modello, anche se il suo progetto educativo fallì, testimonia i tentativi di innovazione agricola in Bretagna a metà del XIX secolo. Oggi, il castello rimane un esempio emblematico dell'evoluzione architettonica e sociale della nobiltà bretone nel corso dei secoli.

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