Costruzione iniziale XVIe siècle (≈ 1650)
Edificio del castello e del portale rinascimentale.
1852
Inizio delle trasformazioni
Inizio delle trasformazioni 1852 (≈ 1852)
Grandi cambiamenti architettonici intrapresi.
1879
Lavorazione del mulino
Lavorazione del mulino 1879 (≈ 1879)
Creazione di un impianto di cemento nella tenuta.
1930
Fine dell'attività industriale
Fine dell'attività industriale 1930 (≈ 1930)
Spegnere permanentemente l'impianto di cemento.
17 mai 2011
Classificazione del portale
Classificazione del portale 17 mai 2011 (≈ 2011)
Registrazione come monumento storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il portale (Box AC 37, 39): registrazione per ordine del 17 maggio 2011
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
Il castello di Moutot, situato ad Annay-sur-Serein a Yonne, è un edificio del XVI secolo, caratteristico dell'architettura rinascimentale. Si compone di diversi corpi di edifici sovrapposti, accessibili da un portale decorato tipico di questo periodo. Le facciate, arricchite da torrette angolari e cornici a bacca finemente in pietra, testimoniano una notevole artigianalità. Originariamente, la sua struttura medievale fu radicalmente modificata durante il XIX secolo, in particolare dal 1852, cancellando parzialmente la sua originale organizzazione interna.
A metà del XIX secolo, il castello subì importanti trasformazioni, tra cui la conversione del suo mulino in una fabbrica di cemento nel 1879. Gli edifici industriali, ancora oggi visibili, richiamano questa attività che cessò nel 1930. Questi cambiamenti hanno dato al castello il suo aspetto composito attuale, combinando il patrimonio signeuriale e il patrimonio industriale. Il portale del XVI secolo, classificato come Monumento Storico nel 2011, rimane l'elemento più emblematico del sito, illustrando la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento.
Proprietà privata, il castello di Moutot conserva tracce della sua evoluzione architettonica e funzionale. Anche se parzialmente aperto agli usi contemporanei (locale, camere), la sua storia riflette gli adattamenti di un dominio nobile alle esigenze economiche del XIX e XX secolo. L'accuratezza della sua posizione, valutata come molto soddisfacente, lo rende un punto di riferimento del patrimonio accessibile nel paesaggio della Borgogna.