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Castello di Rove au Rove dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Bouches-du-Rhône

Castello di Rove

    3 Rue Honoré Daumier 
    13740 Le Rove
Château du Rove
Château du Rove
Château du Rove
Château du Rove
Château du Rove

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1800
1900
2000
1309
Trasmissione agli Ospedalieri
1350
Prima menzione del sito
XIIIe siècle
Costruzione di Templari
1388
Sedile di Raymond de Turenne
1874
Restauro della cappella
29 juillet 1977
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Umbert de Bioth - Comandante Templare Menzionato nel 1173 come capo del sito.
Ismidion de Gordolan - Comandante Templare Associato alla costruzione della cappella nel 1202.
Raymond de Turenne - Signore dei Baux Distrusse i bastioni nel 1388, risparmiando la cappella.
Johan Bonnin - Abbé de Saint-Victor Alleato contro Raymond de Turenne nel 1396.
George de Marles - Coalizione Comandante Diretto l'unione contro Raymond de Turenne nel 1396.

Origine e storia

Il sito di Saint-Michel de Gignac, oggi nel comune di Rove, è stato almeno 1350. In epoca medievale apparteneva alla signoria di Marignane, estendendosi al mare. Nel XIII secolo i Templari lo fecero un comando militare strategico, controllando la pianura e gli assi tra Marsiglia e Martigues. Hanno costruito un forte castello in sperone, con bastioni e torri quadrate, per combattere contro le incursioni di Saracen e saccheggiatori. La cappella, dedicata a Sainte-Marthe e Saint Michel, patrono dei Templari, risale a questo periodo, con una navata unica e un'abside pentagonale.

Nel 1309, dopo la resa dei Templari, il sito passò agli Ospedalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme. Nel 1388 Raymond de Turenne, della famiglia Baux, assediò Saint-Michel, bruciando case e difendendo rasante, salvando solo la cappella. Questo conflitto faceva parte delle tensioni politiche nella Provenza del XIV secolo, tra signori locali e religiosi, come Abbé Johan Bonnin de Saint-Victor, alleato con i baroni contro Raymond de Turenne.

Oggi, il sito conserva la cappella del XIII secolo, restaurata nel 1874, così come i resti dei bastioni, torri e una cisterna. Classificato monumento storico nel 1977, fa parte del "Blue Coast Natural Site", protetto dal Conservatorio costiero e incluso nella rete Natura 2000. La cappella, esempio di architettura romanica provenzale con influenze gotiche, ospita un portale a colonna e capitelli scolpiti, mentre il suo interno rivela volte ogivali e consolle decorate, tra cui un rappresentante di San Michele.

I mobili della cappella furono dispersi nelle vicine chiese di Gignac-la-Nerthe, Le Rove e Ensuès-la-Redonne. Il campanile, aggiunto alla fine del XV secolo, e le nicchie ancora visibili sulla facciata nord testimoniano il suo passato di chiesa fortificato. Il sito illustra così il patrimonio di ordini militari medievali in Provenza, tra difesa territoriale e vita religiosa, in un paesaggio costiero oggi conservato.

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