Costruzione iniziale XVIIIe siècle (≈ 1850)
Edificio del castello in stile classico.
XIXe siècle
Grandi trasformazioni
Grandi trasformazioni XIXe siècle (≈ 1865)
Terrazza e rimodellamento interno.
22 novembre 1981
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 22 novembre 1981 (≈ 1981)
Facciate di registrazione, tetti e terrazza.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti e la terrazza nel sud-ovest (Box B 19): iscrizione per ordine del 22 novembre 1981
Dati chiave
Information non disponible - Proprietari o sponsor non identificati
Fonti mancanti sugli attori storici.
Origine e storia
Il castello di Saint-Priest-de-Gimel sostituisce un palazzo medievale scomparso, una volta appartenente ai signori locali. Costruito nel XVIII secolo, adotta uno stile classico sobrio, caratterizzato da avant-corps con superfici a bassa sporgenza sulle facciate principali. Le aperture del corpo anteriore sono in pieno appese, in contrasto con le baie rettangolari del resto dell'edificio. Una fascia orizzontale separa i due livelli, mentre i fronti, sottolineati da un pronunciato stampaggio, rafforzano la sua eleganza geometrica. Originariamente, l'interno rifletteva questo rigore classico, anche se poi rielaborato.
Nel XIX secolo, il castello subì notevoli cambiamenti, tra cui lo sviluppo di una terrazza sud-ovest, cambiando il suo rapporto con il paesaggio circostante. L'interno è anche ridisegnato durante questo periodo, adattando gli spazi agli usi residenziali del periodo. Classificato monumento storico nel 1981 per le sue facciate, i tetti e la terrazza, il castello illustra l'evoluzione architettonica tra l'Antico Regime e l'era moderna. La sua iscrizione protegge elementi chiave come il corpo curvato e il mouling dei fronti, testimoni del suo patrimonio classico.
Situato nel villaggio di Saint-Priest-de-Gimel, a Corrèze, il castello si trova in un territorio segnato da un'antica storia signorile. La sua posizione, ora con una approssimativa posizione GPS (livello 5/10), richiama il suo ruolo centrale nell'organizzazione locale, anche se gli archivi non specificano i nomi dei proprietari o degli sponsor. Le attuali protezioni legali mirano a preservare la sua architettura, riflettendo i gusti aristocratici del XVIII e XIX secolo a Limousin.