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Castello di Saix à La Roche-sur-Foron en Haute-Savoie

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Maison forte
Haute-Savoie

Castello di Saix

    20-48 Rue de la Halle
    74800 La Roche-sur-Foron
Château du Saix
Château du Saix
Château du Saix

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
1597
Vendita ad Antoine Saultier
1626
Monastero di Bernardines
XVIe siècle
Primo ingresso scritto
1896-1901
Restauro dell'Arestan
1944
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean du Saix - Fondatore sospettato Uccello del XII secolo
François-Prosper de Genève-Lullin - Proprietario nel XVI secolo Compagno del Duca di Savoia
Louise Perrucard de Ballon - Superiore di Bernardini Trasformare il castello in un monastero
Claude-Auguste Arestan - Ripristino della fine del 19esimo Riacquisto e modernizzazione

Origine e storia

Il Castello di Saix, noto anche come Saix de La Roche, è una casa forte costruita nel XII secolo su una roccia che domina il comune di La Roche-sur-Foron in Haute-Savoie. Il suo toponimo, derivato dal sasso latino ("rock"), riflette la sua posizione strategica sull'altopiano del Borne. Questo sito controllava le principali rotte tra la contea di Ginevra, la valle dell'Arve e le città di Bonneville o Annemasse, svolgendo un ruolo chiave negli scambi regionali.

L'esatta origine del castello rimane incerta, anche se alcuni testi evocano un Damoiseau chiamato Jean du Saix come possibile fondatore nel XII secolo, senza prova formale. La prima menzione scritta della Saix fu pubblicata nel XVI secolo, quando appartenne a François-Prosper di Ginevra-Lullin, compagno del duca Emmanuel-Philibert di Savoia. Quest'ultimo, da un ramo bastardo dei Conti di Ginevra, segna l'inizio di una serie di cambiamenti di proprietari, riflettendo le partecipazioni politiche e familiari del Savoia.

Nel corso dei secoli, il castello passò nelle mani di famiglie influenti: il Saultier de la Balme (1597), le monache Bernardine che lo fecero un monastero temporaneo (1626-1670), poi il Perrucard de Ballon, il Chissé de Pollinges, e infine l'Arestan. Quest'ultimo, vestito borghese stabilito a La Roche dal XVII secolo, intraprese un importante restauro tra il 1896 e il 1901, dando alla Saix la sua attuale apparizione. La dungeon, scritta nei Monumenti Storici nel 1944, testimonia ancora il suo ruolo militare iniziale.

Architettonicamente, il castello è costituito da una dungeon quadrangolare — un segno di un edificio pre-1180 — e un corpo di casa a due piani, dominato da una terrazza con vista sulla città. Ai suoi piedi, la Porta Saint-Martin, vestigia del primo recinto fortificato di La Roche, richiama la sua integrazione in un più ampio sistema difensivo, compreso il vicino castello della Scala. Lo sviluppo di un villaggio intorno alla fortificazione, dal XIII secolo in poi, illustra la sua importanza economica e strategica.

Fonti storiche, come le opere di Louis Blondel o Henri Baud, sottolineano il ruolo della Saix nella storia del Faucigny, tra conflitti feudali e trasformazioni sociali. Oggi, questo monumento incarna cinque secoli di vita militare, religiosa e signeuriale, offrendo al contempo un panorama dell'evoluzione urbana di La Roche-sur-Foron.

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