Primo ingresso scritto 1181 (≈ 1181)
Alleu de Saviniacum possesso dell'Abbazia di Saint-Pons.
XIIe-XIIIe siècles
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale XIIe-XIIIe siècles (≈ 1350)
Costruire le originali strutture medievali del castello.
XVIIe–XVIIIe siècles
Grandi trasformazioni
Grandi trasformazioni XVIIe–XVIIIe siècles (≈ 1850)
Aggiungere scala e soffitto stile barocco decorato.
XVIIe-XVIIIe siècles
Grandi trasformazioni
Grandi trasformazioni XVIIe-XVIIIe siècles (≈ 1850)
Interni ed esterni cambiamenti architettonici.
22 mars 1983
Registrazione monumento storico
Registrazione monumento storico 22 mars 1983 (≈ 1983)
Protezione ufficiale di diversi elementi del castello.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Torre quadrata e cortile ovest; resti dei cortigiani orientali; scale; soffitto decorato della Stanza Nord al primo piano (cad. C 1211, 1213, 1215, 1217): ingresso per ordine del 22 marzo 1983
Dati chiave
Information non disponible - Nessun nome citato nelle fonti
Sponsor e occupanti non identificati.
Origine e storia
Il castello di Savignac-le-Haut è un edificio del XII e XIII secolo, profondamente ristrutturato nel XVII e XVIII secolo. Situato nella città di Cazouls-lès-Béziers nella Hérault, si distingue per la sua architettura difensiva, tra cui una torre quadrata e cortigiane merlate. Il suo piano trapezoidale e il suo cortile interno, vicino a una piazza, riflettono una tipica organizzazione di castelli medievali adattati alle esigenze residenziali di epoche successive. La torre quadrata, elemento centrale, è affiancata da un passaggio coperto che conduce ad un cortile delimitato da edifici signorili.
Nel 1181, il sito, poi chiamato alleu de Saviniacum, fu menzionato come possesso dell'Abbazia di Saint-Pons-de-Thomières, evidenziando il suo ancoraggio nella rete feudale e religiosa della regione. Le modifiche del XVII e XVIII secolo introdussero elementi decorativi notevoli, come una scala a balaustra asimmetrica e un soffitto di gita decorato con motivi barocchi. Questo soffitto, situato nel North Hall al primo piano, presenta un'iconografia allegorica (vittoriosa, angelits, stemmi) e ghirlande che collega rose e cartucce blindate, riflettendo lo stato sociale dei suoi occupanti.
La protezione del castello come monumenti storici, efficace dal 22 marzo 1983, riguarda specificamente la torre quadrata, i cortigiani occidentali e orientali, la scala, e il soffitto decorato. Questi elementi, catastralizzati sotto riferimenti da C 1211 a C 1217, illustrano l'evoluzione architettonica del sito, combinando le funzioni difensive medievali e le abbellimenti dei tempi moderni. Oggi, il castello è offerto anche in affitto, perpetuando il suo uso residenziale mentre apre le sue porte al pubblico.
La struttura attuale rivela una sovrapposizione di stili: la corteina continua, tipica del Medioevo, contrasta con la gabbia triangolare delle scale e i suoi motivi intagliati (leoni, aquile, fogliame), aggiunti durante i lavori di ristrutturazione dei secoli XVII-XVIII. L'assenza di documenti che dettagliano gli sponsor di queste trasformazioni limita la conoscenza precisa del loro contesto, ma gli stemmi visibili suggeriscono una volontà nobiliare di affermare. Il sito rimane un esempio rappresentativo dell'adattamento dei castelli della Linguadoca alle esigenze estetiche e sociali dei tempi moderni.
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