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Castello di Savignac-le-Haut à Cazouls-lès-Béziers dans l'Hérault

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Hérault

Castello di Savignac-le-Haut

    Sévignac le Haut
    34370 Cazouls-lès-Béziers

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1800
1900
2000
1181
Primo ingresso scritto
XIIe-XIIIe siècles
Costruzione iniziale
XVIIe–XVIIIe siècles
Grandi trasformazioni
XVIIe-XVIIIe siècles
Grandi trasformazioni
22 mars 1983
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Torre quadrata e cortile ovest; resti dei cortigiani orientali; scale; soffitto decorato della Stanza Nord al primo piano (cad. C 1211, 1213, 1215, 1217): ingresso per ordine del 22 marzo 1983

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome citato nelle fonti Sponsor e occupanti non identificati.

Origine e storia

Il castello di Savignac-le-Haut è un edificio del XII e XIII secolo, profondamente ristrutturato nel XVII e XVIII secolo. Situato nella città di Cazouls-lès-Béziers nella Hérault, si distingue per la sua architettura difensiva, tra cui una torre quadrata e cortigiane merlate. Il suo piano trapezoidale e il suo cortile interno, vicino a una piazza, riflettono una tipica organizzazione di castelli medievali adattati alle esigenze residenziali di epoche successive. La torre quadrata, elemento centrale, è affiancata da un passaggio coperto che conduce ad un cortile delimitato da edifici signorili.

Nel 1181, il sito, poi chiamato alleu de Saviniacum, fu menzionato come possesso dell'Abbazia di Saint-Pons-de-Thomières, evidenziando il suo ancoraggio nella rete feudale e religiosa della regione. Le modifiche del XVII e XVIII secolo introdussero elementi decorativi notevoli, come una scala a balaustra asimmetrica e un soffitto di gita decorato con motivi barocchi. Questo soffitto, situato nel North Hall al primo piano, presenta un'iconografia allegorica (vittoriosa, angelits, stemmi) e ghirlande che collega rose e cartucce blindate, riflettendo lo stato sociale dei suoi occupanti.

La protezione del castello come monumenti storici, efficace dal 22 marzo 1983, riguarda specificamente la torre quadrata, i cortigiani occidentali e orientali, la scala, e il soffitto decorato. Questi elementi, catastralizzati sotto riferimenti da C 1211 a C 1217, illustrano l'evoluzione architettonica del sito, combinando le funzioni difensive medievali e le abbellimenti dei tempi moderni. Oggi, il castello è offerto anche in affitto, perpetuando il suo uso residenziale mentre apre le sue porte al pubblico.

La struttura attuale rivela una sovrapposizione di stili: la corteina continua, tipica del Medioevo, contrasta con la gabbia triangolare delle scale e i suoi motivi intagliati (leoni, aquile, fogliame), aggiunti durante i lavori di ristrutturazione dei secoli XVII-XVIII. L'assenza di documenti che dettagliano gli sponsor di queste trasformazioni limita la conoscenza precisa del loro contesto, ma gli stemmi visibili suggeriscono una volontà nobiliare di affermare. Il sito rimane un esempio rappresentativo dell'adattamento dei castelli della Linguadoca alle esigenze estetiche e sociali dei tempi moderni.

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