Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Brognon en Côte-d'or

Côte-dor

Castello di Brognon

    11 Route de Beire le Châtel
    21490 Brognon

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1284
Primo ingresso scritto
1371
Legacy of Jean de Brognon
1424
Donazione a Jean de Blaisy
1564
Riacquisto di Marc Fiot
1607
Acquisizione parziale da parte di Chaumelis
1749
Costruzione dell'attuale palazzo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Girard de Coson - Primo proprietario conosciuto Ricevette Brognon dal duca nel 1284.
Jean de Blaisy - Signore di Brognon Eredito il castello nel 1424.
Marc Fiot - Signore di Tavannes Ricapitato il seigneury nel 1564.
Nicolas de Chaumelis - Ricevitore Generale per Finanza Acquista metà della proprietà nel 1607.
Jean Pérard - Primo Presidente del Parlamento Ordina la villa nel 1749.

Origine e storia

Castello di Brognon, situato nel comune dello stesso nome in Borgogna-Franche-Comté, è un palazzo neoclassico eretto nel 1749. Sostituisce una vecchia casa forte attestata dal XIII secolo, le cui tracce scritte risalgono al 1284, quando Girard de Coson divenne il suo proprietario per donazione del duca di Borgogna. Questo sito, strategicamente situato a nord-est di Dijon, ha conosciuto diversi proprietari influenti, legati alla nobiltà della Borgogna e alle istituzioni giudiziarie o finanziarie della regione.

L'edificio attuale è comandato da Jean Pénard, primo presidente del Parlamento di Borgogna, sul sito di una residenza medievale. La tenuta si estende su 50 ettari e comprende, oltre all'edificio principale con architettura sobria ed elegante (tetto dardois, cani da seduta, pedimento scolpito), imponenti comuni, una colomba e un parco paesaggistico. Le volte a volta, dotate di caminetti, e le stanze riccamente decorate testimoniano lo stato sociale dei suoi occupanti.

Prima del 1749, il sito fu segnato da successive trasmissioni tra famiglie nobili: i Cosoni, i Blaisy (che lo donarono a Jean de Blaisy nel 1424), poi i Saulx-Tavannes, tra cui Gaspard, maresciallo di Francia, ne diedero parte nel 1607 a Nicolas de Chaumelis, Ricevitore Generale per le Finanze. Questi cambiamenti di mano riflettono le alleanze e i cambiamenti politici della Borgogna, soprattutto sotto il vecchio regime.

Il castello, ancora privato, è oggi un luogo di valorizzazione culturale e del patrimonio. Ospita vari eventi, come le competizioni canine nazionali o concerti di musica classica, perpetuando così il suo ruolo di hub sociale e culturale nella regione. Il suo parco inglese, gli annessi e l'architettura neoclassica lo rendono un notevole esempio del patrimonio della Borgogna del XVIII secolo.

Collegamenti esterni