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Castello dei Conti di Hainaut dans le Nord

Nord

Castello dei Conti di Hainaut


    Condé-sur-l'Escaut

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1143–1150
Costruzione del castello romanico
1174
Distruzione parziale del castello
1184
Ricostruzione e attaccamento ai conti
XIIIe siècle
Trasformazione in stile gotico
1678
Trattato di Nimegen
1727
La modellazione della dungeon
2005
Scavi archeologici INRAP
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH classificato

Dati chiave

Nicolas d'Avesnes - Signore e costruttore Fondato il castello tra il 1143 e il 1150.
Baudouin V de Hainaut - Conte di Hainaut Distrusse parzialmente il castello nel 1174.
Jacques d'Avesnes - Figlio di Nicolas Responsabile dell'assassinio del vescovo nel 1174.
Louis XIV - Re di Francia Acquisire il castello nel 1682, lo trasformò in un arsenale.
Jean d'Oetingen - Signore di Bailleul (XV-XVIth) Riorganizza il sito castrale e le vie fluviali.
Gislebert de Mons - Colonnello medievale Descrive il castello nella sua cronaca (XII secolo).

Origine e storia

Il castello dei Conti di Hainaut, situato a Condé-sur-l'Escaut nell'Hauts-de-France, è un edificio medievale risalente al XII secolo. Costruito tra il 1143 e il 1150 da Nicolas d'Avesnes, signore locale, sorge alla confluenza dell'Avene e dell'Escaut, un sito strategico già utilizzato dai Normanni nell'885-886. Questo castello romanico, con una dungeon di 20 a 24 metri e una camicia fortificata, illustra la politica castrale della contea di Hainaut, poi espandendosi sotto l'impulso dei signori di Avesnes e del Conte Baudouin IV.

Gli scavi archeologici condotti nel 2005 da INRAP rivelarono le sottostrutture del castello romanico, tra cui una cappella castrale, un pozzo dedicato a Saint Renelde, ed elementi della camicia. Queste scoperte confermano che il sito era un modello di architettura castrale, combinando la difesa naturale (rivers) e le fortificazioni umane. Nel XIII secolo, il castello si è evoluto in uno stile gotico "philippio", con un recinto fiancheggiato da torri rotonde, una castagna d'ingresso e una torre padronale sostituendo gradualmente la dungeon romana come rifugio finale.

Il castello cambiò le mani più volte: dagli Avesnes ai Conti di Hainaut nel 1184, poi al Châtillon (1225) e al Borbone (1335), fu infine assegnato a Luigi XIV nel 1682 dopo il trattato di Nijmegen. Trasformato in un arsenale, la sua dungeon fu danneggiata nel 1727, lasciando solo resti gotici, come cinque torri filippesi ancora visibili oggi. Recenti scavi rivelarono anche una seconda cappella gotica, orientata e decorata con ceramiche smaltate, così come tre pozzi associati al culto di Saint Renelde, rivelando un patrimonio religioso e militare insospettabile.

Il sito castrale di Condé-sur-l'Escaut incarna così l'evoluzione architettonica dei castelli, dal romanico al gotico, mentre gioca un ruolo chiave nella storia di Hainaut, segnata da conflitti tra i signori locali (come l'assassinio del vescovo di Cambrai nel 1174) e le postazioni strategiche legate al controllo delle vie fluviali. Oggi, gli scavi archeologici continuano, e l'ingresso châtelet case alloggi, mentre i progetti di sviluppo sono realizzati da associazioni locali.

L'acqua dei pozzi di Condé, conosciuta come miracolosa fino al XIX secolo per trattare le malattie oculari, testimonia anche l'importanza simbolica del sito. Anche se la confusione con Saint Renelde (originale da Kontich nelle Fiandre) è un errore storico, illustra la persistenza delle leggende locali. I resti di oggi, che sono stati elencati come monumenti storici dal 1948, offrono una panoramica unica della storia di castral infestata, tra patrimonio medievale e adattamenti moderni.

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