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Castello di Nassigny dans l'Allier

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château Médiéval et Renaissance
Allier

Castello di Nassigny

    Route de Vallon
    03190 Nassigny
Château de Nassigny
Château de Nassigny
Château de Nassigny
Crédit photo : Sherve - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
fin XIVe siècle
Costruzione iniziale
1570
Vendita a persone
vers 1850
Ristorante interno
14 novembre 1979
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti, eccetto ex cappella adiacente e due perroni 19S; scala a vite; camino e soffitto del soggiorno al piano terra; facciate e tetti dell'ex casa di piccione (vedi AK 15): iscrizione con decreto del 14 novembre 1979

Dati chiave

Abbaye de Saint-Denis - Ex proprietario Possedeva il castello fino al 1570.

Origine e storia

Il castello di Nassigny, situato nel dipartimento di Allier nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, è un edificio le cui origini risalgono alla fine del XIV secolo. Originariamente apparteneva all'abbazia di Saint-Denis, una potente istituzione religiosa che possedeva anche proprietà vicine come la chiesa di Chazemais e il monastero di La Chapelaude. Questo legame con l'abbazia dimostra la sua importanza strategica e religiosa nella regione in quel momento.

Nel XVI secolo, il castello subì importanti trasformazioni dopo essere stato venduto a privati nel 1570. Un incendio, probabilmente legato alle guerre di religione, danneggiato parte della struttura, che porta alla ricostruzione parziale nello stile architettonico rinascimentale. Gli elementi conservati di questo periodo includono una scala a chiocciola, un soffitto decorato nel soggiorno meridionale, e un monumentale camino gotico, anche se il camino è scomparso.

Nel XIX secolo, il castello subì importanti restauri, soprattutto interni, con aggiunte decorative come una tela dipinta juta raffigurante scene bucoliche e floreali, realizzate da uno dei proprietari. L'edificio, di forma quadrilatera e parzialmente affiancato da torri poligonali, è stato iscritto nei monumenti storici il 14 novembre 1979. Oggi, appartiene ad una società privata e conserva tracce dei suoi periodi di costruzione multipli.

Le facciate, i tetti, le scale a vite, così come alcuni elementi interni come il camino e il soffitto del soggiorno, sono protetti da questa iscrizione. Il sito comprende anche un ex colombacote, le cui facciate e tetti sono anche classificati. Queste protezioni evidenziano il valore del patrimonio di un monumento che unisce il patrimonio medievale, il Rinascimento e le trasformazioni moderne.

Collegamenti esterni