Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Abbazia romanica e secolare costruita.
1569
Distruzione parziale
Distruzione parziale 1569 (≈ 1569)
Danni causati dai protestanti.
1737
Restauro del tetto
Restauro del tetto 1737 (≈ 1737)
Lavoro attestato dagli archivi.
1773
Porta del sud datata
Porta del sud datata 1773 (≈ 1773)
Integrazione architettonica o modifica.
11 juillet 1996
Monumento storico
Monumento storico 11 juillet 1996 (≈ 1996)
Iscrizione ufficiale della cappella.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapel (Box D 122): iscrizione per ordine dell'11 luglio 1996
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
La cappella di Peyraube, situata a Lamayou nei Pirenei-Atlantica, è un edificio religioso di origine romanica costruito nel XII secolo. Faceva parte di un'antica abbazia laica, un tipo di fondazione medievale spesso legata ai signori locali o alle famiglie nobili, che forniva sia la funzione religiosa che la gestione temporale delle terre circostanti. La sua architettura e storia riflettono le pratiche culturali e spirituali di questo periodo in Aquitania, segnate dall'influenza degli ordini monastici e delle comunità rurali.
Nel corso dei secoli, la cappella ha subito diverse trasformazioni e danni. Nel 1569 fu parzialmente distrutta dai protestanti, un episodio legato alle guerre religiose che segnarono la regione. Il tetto fu rifatto nel 1737, come dimostrano gli archivi dipartimentali dei Pyrénées-Atlantiques, e la porta sud porta la data del 1773. Questi emendamenti illustrano i successivi adattamenti dell'edificio a mutevoli esigenze e contesti storici, pur conservando elementi del suo originale patrimonio romanico.
Classificata come monumento storico dal 1996, la cappella di Peyraube è ora di proprietà del comune di Lamayou. Il suo elenco dei monumenti storici Inventory evidenzia il suo patrimonio e l'importanza architettonica. Anche se l'informazione sulla sua accessibilità o usi attuali è limitata, la sua storia rimane una preziosa testimonianza delle dinamiche religiose, sociali e politiche della Nuova Aquitania medievale e moderna.