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Cappella Foujita a Reims dans la Marne

Patrimoine classé
Maison des hommes et des femmes célèbres
Chapelle romane
Eglise néo-romane

Cappella Foujita a Reims

    Rue du Champ-de-Mars
    51100 Reims
Proprietà del comune
Chapelle Foujita à Reims
Chapelle Foujita à Reims

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
2000
1959
Conversione da Foujita
1963
Ispirazione dell'enciclica *Pacem in Terris*
mars 1966
Inizio costruzione
1er juin 1966
Installazione di Foujita in Reims
31 août 1966
Completamento di affreschi
1er octobre 1966
Benedizione della cappella
18 octobre 1966
Sconto per la città di Reims
8 juin 1992
Registrazione per monumenti storici
3 octobre 2003
Trasferimento delle ceneri di Foujita
25 avril 2009
Sepoltura di Kimiyo Foujita
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella, compresa la porta della sacrestia; croce in pietra scolpita di fronte alla cappella (Box BD 55): iscrizione per decreto dell'8 giugno 1992

Dati chiave

Léonard Foujita - Pittore e decoratore Creatore e decoratore della cappella.
René Lalou - Sponsor e sponsor Direttore di Mumm, sostegno finanziario e morale.
Maurice Clauzier - Architetto Progetta la cappella in stile neoromano.
Charles Marq - Vetro master Fare il vetro colorato dopo Foujita.
Pape Jean XXIII - Ispirazione spirituale Autore di *Pacem in Terris* (1963).
Diego Rivera - Influenza artistica Pittore messicano che ha ispirato Foujita.

Origine e storia

La cappella Notre-Dame-de-la-Paix, conosciuta come "la Cappella Fuzita", è un edificio cattolico romano costruito nel 1966 a Reims, in stile romanico. È opera del pittore giapponese Léonard Foujita, convertito al cattolicesimo nel 1959 dopo un'esperienza mistica nella Basilica di San Remi. Foujita, sostenuta dal suo padrino René Lalou (direttore della Casa Mumm), concepì questo luogo come tributo alla sua fede e all'arte sacra, ispirata dall'enciclica Pacem in Terris (1963), sostenendo la pace universale.

Foujita supervisiona personalmente la decorazione degli interni, creando affreschi con una tecnica di affresco e progettando vetrate eseguite dal maestro vetraio Charles Marq. I temi rappresentano scene bibliche, come la Natività, la Crocifissione o la Resurrezione, mescolate con motivi di Champagne. L'architetto Maurice Clauzier, scelto per il suo rispettoso approccio allo stile romanico, lavora a stretto contatto con l'artista attraverso scambi epistolici. La cappella, benedetta il 1o ottobre 1966, fu consegnata alla città di Reims il 18 ottobre 1966.

Il monumento ospita le sepolture di Foujita (morte 1968) e sua moglie Kimiyo (2009), dopo successivi trasferimenti per rispettare i suoi desideri. L'edificio, inserito in monumenti storici nel 1992, fa parte della tradizione delle cappelle degli artisti del XX secolo, come quelle di Matisse a Vence o Le Corbusier a Ronchamp. Il suo esterno sobrio, segnato da un calvario al bambino Cristo e simboli cristiani (agnello pastale, pesce interlacciato), contrasta con la ricchezza del suo interno.

Gli affreschi, realizzati nel 1966 quando Foujita aveva 80 anni, testimoniano la sua ammirazione per il muralismo messicano di Diego Rivera, si incontrarono a Parigi nel 1910. Le vetrate colorate, evocando la vita dello Champagne, interagiscono con le scene sacre. La cappella, aperta al pubblico, attira ogni anno migliaia di visitatori (10.546 nel 2019), celebrando l'alleanza tra spiritualità e creazione artistica.

L'edificio fa parte di un movimento di rinnovamento dell'arte sacra in Francia, portato da figure come Padre Couturier, che ha associato grandi artisti (Chagall, Matisse, Léger) con progetti religiosi. Foujita, attraverso questo monumento, realizza il suo sogno di un "insieme religioso autonomo" che integra tutte le espressioni artistiche occidentali, onorando la sua città adottata, Reims.

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