Costruzione della cappella 1861 (≈ 1861)
Costruito per Jean-Baptiste Muller e la famiglia.
1864
Costruzione di vetrate
Costruzione di vetrate 1864 (≈ 1864)
Lavoro di Baptiste Petit-Gérard.
5 octobre 1992
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 5 octobre 1992 (≈ 1992)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella funeraria della famiglia Muller (cad. 8 171/3): iscrizione per ordine del 5 ottobre 1992
Dati chiave
Jean-Baptiste Muller - Produttore e sponsor
Fondata la cappella nel 1861.
Caroline Baumlin - Moglie di Jean-Baptiste Muller
Co-comandante con suo marito.
Baptiste Petit-Gérard - Vetreria master
Autore di vetro colorato (1864).
Origine e storia
La cappella funebre della famiglia Muller, situata a Muhlbach-sur-Bruche nel Basso Reno, fu costruita nel 1861 per il produttore Jean-Baptiste Muller e sua moglie Caroline Baumlin. Questo monumento neogotico, caratteristico del Secondo Impero in Alsazia, completa il loro vicino castello. La sua architettura, interamente in pietra arenaria, comprende un cancello intagliato, vetrate firmate Baptiste Petit-Gérard (1864), e una navata a volta su croci dogmatiche. Un'iscrizione latina sul benigner ricorda la sua dedizione In honorm Dei omnipotentis e B. Marie Virginis, della famiglia Muller e dei loro discendenti.
La cappella, orientata e con un unico vascello, presenta elementi stilistici sorprendenti: colline di gargoyle, baie a traforo con rose polilobate, e una scala a vite che porta a uno stand. La vetrata, progettata dal maestro vetraio Baptiste Petit-Gérard nel 1864, e le volte vetrate illustrano la cura presa alla sua decorazione. Il monumento, iscritto nei Monumenti Storici dal 1992, testimonia l'influenza industriale e religiosa delle famiglie alsaziane affluenti nel XIX secolo, mescolando il patrimonio funebre e l'architettura cristiana.
L'edificio, situato al Mullerhof, riflette anche le dinamiche sociali dell'epoca: produttori come Jean-Baptiste Muller, attori della rivoluzione industriale in Alsazia, hanno mostrato il loro status da ambiziosi comandi architettonici. La cappella, dedicata a Dio e alla Vergine, serviva sia come luogo di memoria familiare che come simbolo di pietà pubblica. Il suo stile neogotico, poi in voga, faceva parte di un movimento di riscoperta delle forme medievali, adattato ai gusti borghesi del Secondo Impero.
Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) evidenziano il suo stato di conservazione e di interesse del patrimonio, con una geolocalizzazione a 2 Mullerhof, 67130 Muhlbach-sur-Bruche. Sebbene l'architetto resti anonimo, la qualità delle sculture (gargoyles del coro) e le vetrate attestano una notevole artigianalità per il tempo. La data MDCCCLXI (1861), incisa a piedi, conferma il completamento dell'opera quell'anno.