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Chapelle Notre-Dame du Château à Felletin dans la Creuse

Creuse

Chapelle Notre-Dame du Château

    11 Rue du Château
    23500 Felletin
Chapelle Notre-Dame du Château
Chapelle Notre-Dame du Château
Chapelle Notre-Dame du Château
Chapelle Notre-Dame du Château
Chapelle Notre-Dame du Château
Chapelle Notre-Dame du Château
Chapelle Notre-Dame du Château
Chapelle Notre-Dame du Château
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1470
Creazione di una vicaria
24 juillet 1478
Autorizzazione di Pierre de Bourbon
1553
Restauro della volta
1824-1825
Ricostruzione del college
9 août 1930
Monumento storico
1998
Campagna di restauro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella: per ordine del 9 agosto 1930

Dati chiave

Pierre de Bourbon - Conte del marzo (1477-1503) Costruzione autorizzata nel 1478.
Prêtres communalistes de Beaumont - Iniziatori del progetto Parrocchia all'origine della cappella.
Claude Andrault-Schmitt - Storia dell'arte Studiò la sua architettura gotica.

Origine e storia

La cappella Notre-Dame du Château, situata a Felletin a Creuse, è un edificio emblematico del Gotico Limousin, costruito su iniziativa dei sacerdoti comunali della parrocchia di Beaumont. Quest'ultimo, insoddisfatto della distanza dalla loro chiesa Saint-Blaise, ottenne nel 1478 l'autorizzazione di Pierre de Bourbon, conte delle Marche, a erigere una nuova cappella intramorale. La lettera del conte, datata 24 luglio 1478, attesta questa volontà collettiva, sostenuta dalla prosperità economica locale e dall'ambizione dei consoli di abbellire la città. Il sito, probabilmente lanciato poco dopo, appoggiato su materiali ceduti dal Conte, compresi i blocchi di granito.

L'omogeneità architettonica della cappella suggerisce una costruzione rapida, anche se la sua data di completamento rimane incerta. Una vicaria creata nel 1470 all'altare di San Michele suggerisce fondazioni prima della lettera di Pierre de Bourbon. Le uniche modifiche successive riguardano due cappelle basse aggiunte alle sezioni del coro del XIX secolo, una delle quali, a sud, è ormai scomparsa. Tracce di restauri sono visibili, come le date 1553 (chiave della volta occidentale) e 1892 (chiave orientale), così come i collegamenti storici con l'adiacente collegio gesuita, fondata nel 1589 e ricostruita nel 1824-1825.

Classificato monumento storico nel 1930, la cappella si distingue per il suo piano Languedociano: una navata con tre campate, un coro con cinque sezioni, e sei cappelle laterali a volta. Il suo portale fiammeggiante, torretta delle scale e il suo campanile ottagonale testimoniano l'influenza del sud. Nonostante il suo nome, non fu mai un santuario castrale, ma un luogo di culto urbano per sostituire la lontana chiesa di Beaumont. Nel XVII secolo, fu associato al collegio dei Gesuiti, poi divenne una cappella della scuola nel XIX secolo.

I restauri successivi (1882, 1892, 1930, 1998) conservarono la sua integrità, tra cui la ricostruzione della cappella sudorientale, collassò nonostante i consolidamenti nel 1967. Oggi, l'edificio, ancora dedicato, ospita mostre stagionali legate all'arazzo, che riflettono il patrimonio artigianale locale. La sua storia unisce così l'ambizione religiosa, il potere e la vita comunitaria, dalla sua fondazione medievale alla sua vocazione culturale contemporanea.

Collegamenti esterni