Costruzione della cappella XIIe siècle (≈ 1250)
Edificio romanico sulla strada di Compostela.
début XVIIIe siècle
Fuoco e abbandono
Fuoco e abbandono début XVIIIe siècle (≈ 1804)
Distruzione dei protestanti.
20 septembre 1945
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 20 septembre 1945 (≈ 1945)
Protezione ufficiale dello Stato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle Saint-Etienne d'Issensac: classificazione per decreto del 20 settembre 1945
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano gli attori.
Origine e storia
La cappella Saint-Étienne d'Issensac è un edificio romanico del XII secolo situato nel luogo Issensac, nel comune di Brissac, nel dipartimento di Hérault (Occitanie). Si trova a 4,5 km a sud del paese, vicino al ponte Saint-Estève, un'opera del XIV secolo che attraversa il fiume Hérault. La sua architettura, caratterizzata da un lato semicircolare e da un campanile a parete, riflette l'influenza della scuola romanica provenzale, con dettagli come archi lombardi e capitelli geometrici.
Costruita su un percorso frequentato dai pellegrini di Santiago de Compostela, la cappella era originariamente la chiesa parrocchiale di un borgo medievale oggi scomparso. Questo villaggio, insieme all'edificio, fu bruciato dai protestanti all'inizio del XVIII secolo, causando il loro abbandono. Le rovine delle case medievali, visibili a sud della cappella, testimoniano questa occupazione passata. La navata, con due campate, e il coro trapezoidale, arcuato in cul-de-four, mostrano tracce di rimodellamento, come i piedi aggiunti per stabilizzare la struttura.
Classificato un monumento storico dal 20 settembre 1945, la cappella si distingue per i suoi elementi architettonici conservati, come il portale quadruplo, l'abside ornata da fori a bullone, e archi parzialmente conservati al centro della parete. I materiali utilizzati, la pietra tagliata e le macerie, così come la copertura in piastrelle rosse (ad eccezione del campanile in lauze), illustrano le tecniche costruttive medievali. I resti degli edifici del convento, accessibili da una porta elevata nella parete sud, completano questo complesso patrimonio.
L'edificio, di proprietà del comune di Brissac, conserva il valore storico legato al suo ruolo religioso e alla sua integrazione nel paesaggio dei monumenti romanici della Languedoc. Il suo stato attuale, anche se segnato da degradazioni (come l'arco orico del portale), permette di apprezzare la sua importanza passata come una tappa spirituale e un centro comunitario. Fonti disponibili, comprese le basi Merimée e Structurae, confermano la sua classificazione e la posizione precisa (coordinate GPS approssimate).
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione