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Chapelle Saint-Jean-d'Apileur de Sainte-Marie en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Ille-et-Vilaine

Chapelle Saint-Jean-d'Apileur de Sainte-Marie

    Saint-Jean d'Epileur
    35600 Sainte-Marie
Chapelle Saint-Jean-dApileur de Sainte-Marie
Chapelle Saint-Jean-dApileur de Sainte-Marie
Chapelle Saint-Jean-dApileur de Sainte-Marie
Chapelle Saint-Jean-dApileur de Sainte-Marie
Chapelle Saint-Jean-dApileur de Sainte-Marie
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1398-1407
Dendrocronologia del telaio
fin XIIIe - début XIVe siècle
Costruzione iniziale
début XVe siècle
Fare quadri di parete
première moitié du XVIIe siècle
Costruzione di un tavolo
1985-1990
Restauro e scoperta
25 janvier 1990
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Jean-d'Apileur (Box YP 346) : classificazione per ordine del 25 gennaio 1990

Dati chiave

Guillotin de Corson - Storico locale Speluc* (834)
Baneat - Storico locale Proposta una datazione nel XVI secolo

Origine e storia

Cappella Saint-Jean-d'Apileur, situata a Sainte-Marie in Ille-et-Vilaine, è un edificio religioso le cui parti più antiche risalgono alla fine del XIII o all'inizio del XIV secolo. Si distingue per la sua pianta croce latina, i suoi tre altari (due dei quali sono granito) e un altare tabernacolo del XVII secolo. La cappella conserva un telaio da boxe del XIV secolo, decorato con motivi policromi (giallo, rosso, nero, bianco) e speckling di ermine, datato dalla dendrocronologia tra il 1398 e il 1407. La sua decorazione dipinta, scoperta durante i restauri (1985-1990), copre le pareti interne con scene della vita di San Giovanni Battista e dei santi in pala d'altare, realizzate all'inizio del XV secolo.

I sondaggi del 1986 rivelarono murali gotici su quasi tutte le pareti (nef, coro, transetto), un raro ensemble di Ille-et-Vilaine. La cappella, circondata da un antico cimitero trasformato in un fusto, ha sei aperture ai shingles gotici, anche se le sue finestre sono scomparse. Il suo termine originale, Saint-Jean-d Classificato come monumento storico nel 1990, appartiene al comune e testimonia l'architettura religiosa medievale della Bretagna.

L'edificio illustra l'evoluzione delle cappelle Freiriane (collegate a fratelli o fraternità) in Bretagna, spesso dedicate a San Giovanni Battista. La sua posizione al confine di Sainte-Marie e Redon, a sud-ovest di Ille-et-Vilaine, riflette il suo ruolo nelle pratiche devoluzionarie locali. successive modifiche, come la riduzione del coro nei secoli XVIII e XIX per aggiungere una sacrestia, mostrano il suo adattamento alle esigenze liturgiche. I dipinti, con il loro stile e l'iconografia, offrono un raro esempio di arte murale medievale in Bretagna, mentre la cornice, con i suoi motivi araldici (eromina), mette in risalto i legami con il ducato di Breton.

Le fonti si divergono sulla sua datazione iniziale: se Guillotin de Corson e Baneat si trovavano nel XVI secolo, i sondaggi e la dendrocronologia confermano un'origine più antica (XIII-inizio XIVe). Questa cappella, sebbene modesta per la sua architettura (18,90 m di navata, 14,68 m di transetto), è decorata in modo unico dal suo ricco interno. I tre altari, tra cui una pala d'altare in legno policromo, e le aperture delle porte gotiche, lo rendono un grande testimone del patrimonio religioso di Breton, nonostante la scomparsa delle sue vetrate originali.

Collegamenti esterni