Dendrocronologia del telaio 1398-1407 (≈ 1403)
Taglio in legno
fin XIIIe - début XIVe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale fin XIIIe - début XIVe siècle (≈ 1425)
Le parti più antiche della cappella
début XVe siècle
Fare quadri di parete
Fare quadri di parete début XVe siècle (≈ 1504)
Arredamento gotico scoperto nel 1986
première moitié du XVIIe siècle
Costruzione di un tavolo
Costruzione di un tavolo première moitié du XVIIe siècle (≈ 1725)
Tabernacolo removibile in legno policromo
1985-1990
Restauro e scoperta
Restauro e scoperta 1985-1990 (≈ 1988)
Aggiornamento dei dipinti a parete
25 janvier 1990
Monumento storico
Monumento storico 25 janvier 1990 (≈ 1990)
Protezione ufficiale della cappella
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle Saint-Jean-d'Apileur (Box YP 346) : classificazione per ordine del 25 gennaio 1990
Dati chiave
Guillotin de Corson - Storico locale
Speluc* (834)
Baneat - Storico locale
Proposta una datazione nel XVI secolo
Origine e storia
Cappella Saint-Jean-d'Apileur, situata a Sainte-Marie in Ille-et-Vilaine, è un edificio religioso le cui parti più antiche risalgono alla fine del XIII o all'inizio del XIV secolo. Si distingue per la sua pianta croce latina, i suoi tre altari (due dei quali sono granito) e un altare tabernacolo del XVII secolo. La cappella conserva un telaio da boxe del XIV secolo, decorato con motivi policromi (giallo, rosso, nero, bianco) e speckling di ermine, datato dalla dendrocronologia tra il 1398 e il 1407. La sua decorazione dipinta, scoperta durante i restauri (1985-1990), copre le pareti interne con scene della vita di San Giovanni Battista e dei santi in pala d'altare, realizzate all'inizio del XV secolo.
I sondaggi del 1986 rivelarono murali gotici su quasi tutte le pareti (nef, coro, transetto), un raro ensemble di Ille-et-Vilaine. La cappella, circondata da un antico cimitero trasformato in un fusto, ha sei aperture ai shingles gotici, anche se le sue finestre sono scomparse. Il suo termine originale, Saint-Jean-d Classificato come monumento storico nel 1990, appartiene al comune e testimonia l'architettura religiosa medievale della Bretagna.
L'edificio illustra l'evoluzione delle cappelle Freiriane (collegate a fratelli o fraternità) in Bretagna, spesso dedicate a San Giovanni Battista. La sua posizione al confine di Sainte-Marie e Redon, a sud-ovest di Ille-et-Vilaine, riflette il suo ruolo nelle pratiche devoluzionarie locali. successive modifiche, come la riduzione del coro nei secoli XVIII e XIX per aggiungere una sacrestia, mostrano il suo adattamento alle esigenze liturgiche. I dipinti, con il loro stile e l'iconografia, offrono un raro esempio di arte murale medievale in Bretagna, mentre la cornice, con i suoi motivi araldici (eromina), mette in risalto i legami con il ducato di Breton.
Le fonti si divergono sulla sua datazione iniziale: se Guillotin de Corson e Baneat si trovavano nel XVI secolo, i sondaggi e la dendrocronologia confermano un'origine più antica (XIII-inizio XIVe). Questa cappella, sebbene modesta per la sua architettura (18,90 m di navata, 14,68 m di transetto), è decorata in modo unico dal suo ricco interno. I tre altari, tra cui una pala d'altare in legno policromo, e le aperture delle porte gotiche, lo rendono un grande testimone del patrimonio religioso di Breton, nonostante la scomparsa delle sue vetrate originali.
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