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Chapelle Saint-Lazare à Angers en Maine-et-Loire

Maine-et-Loire

Chapelle Saint-Lazare

    64 Rue Saint-Lazare
    49100 Angers
Chapelle Saint-Lazare
Chapelle Saint-Lazare
Chapelle Saint-Lazare
Crédit photo : Romain Bréget - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1700
1800
1900
2000
début XIIe siècle (vers 1104-1120)
Fondazione Leprosy
1791
Vendita come un bene nazionale
1991
Riscoperta archeologica
13 mai 1992
Registrazione monumento storico
2008-2009
Restauro e riabilitazione
16 septembre 2009
Inaugurazione attuale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Lazare (ex Box AN 103, 104): iscrizione per ordine del 13 maggio 1992

Dati chiave

Léonard Desvalois - Acquirente rivoluzionario Acquirente e trasformatore nel 1791.
Michel Letertre - Presidente di ARCSL Leader della mobilitazione per la sua salvaguardia.
Valérie Legrand - Restauro architetto Capolavoro (2008-2009).
Jean Monnier - Sindaco di Angers (1990) Progetto iniziale di distruzione interrotto.
Jean-Claude Antonini - Sindaco di Angers (anni 2000) Mandato durante il restauro finale.

Origine e storia

La cappella Saint-Lazare, situata ad Angers sulla riva destra del Maine, è l'ultima vestigia di una lebbra fondata all'inizio del XII secolo (c. 1104-1120) dalla fratellanza dei borghesi della città. Originariamente, comprendeva una cappella, un cimitero, locali per i malati (ladri), così come un fienile e giardini. Questo sito caritativo, dedicato a San Lazzaro, riflette l'organizzazione medievale di prendersi cura dei lebbrosi, spesso relegato alla periferia delle città.

Nel XVII secolo la cappella fu ampliata e perse gradualmente la sua funzione religiosa. Dopo la Rivoluzione nel 1791, fu venduta come proprietà nazionale ad un individuo, Léonard Desvalois, che lo trasformò in un edificio residenziale. Diviso in abitazioni, diventa irriconoscibile, ma una voce persiste nel quartiere per quanto riguarda la sua origine. Era solo nel 1991, durante un intervento archeologico incidentale, che l'edificio è stato riscoperto, evitando la sua distruzione pianificata dal comune per un progetto immobiliare.

La cappella è salvaguardata dalla ARCSL (Associazione per il Rinascimento della Cappella di San Lazare), creata da abitanti, insegnanti e archeologi. Grazie alla loro mobilitazione, l'edificio è stato elencato come monumenti storici nel 1992 e acquistato dalla città di Angers. Dopo quasi vent'anni di abbandono, è stato finalmente restaurato tra il 2008 e il 2009 sotto la direzione dell'architetto Valérie Legrand. Dal 2009, la cappella, ribattezzata Chapelle Saint-Lazare, è servita come sala polivalente gestita dal comune.

Oggi, questo monumento illustra sia la storia medievale delle leproseries, i sconvolgimenti rivoluzionari e le questioni contemporanee di conservazione del patrimonio. Il suo termine, immutato dal Medioevo, e la sua architettura ibrida (XII e XVII secoli) lo rendono una rara testimonianza dell'evoluzione degli usi religiosi e urbani in Angers.

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