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Cappella di San Pietro o cappella dei Penitenti Neri di Lucéram dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Eglise baroque
Alpes-Maritimes

Cappella di San Pietro o cappella dei Penitenti Neri di Lucéram

    Place Honoré-Barralis
    06440 Lucéram
Chapelle Saint-Pierre ou chapelle des Pénitents noirs de Lucéram
Chapelle Saint-Pierre ou chapelle des Pénitents noirs de Lucéram
Chapelle Saint-Pierre ou chapelle des Pénitents noirs de Lucéram
Chapelle Saint-Pierre ou chapelle des Pénitents noirs de Lucéram
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1558
Fondazione della Fratellanza
1780
Ricostruzione della cappella
1847
Pittura di arredamento interno
12 décembre 2005
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera cappella (cfr L 93): iscrizione per decreto del 12 dicembre 2005

Dati chiave

Gioffredo - Geometro e contraente Autore dei piani del 1780.

Origine e storia

La Cappella di San Pietro, conosciuta anche come Cappella dei Penitenti Neri, è un edificio religioso cattolico situato a Lucéram, Alpes-Maritimes. Fondata nel XVI secolo, apparteneva alla Confraternita dei Penitenti Neri, creata nel 1558. La sua attuale architettura risale principalmente al 1780, quando la cappella, diventata troppo piccola, fu ricostruita secondo i piani dell'investitore Gioffredo. L'edificio combina così elementi del XVI secolo e una struttura tardo barocca, con una navata ellittica e una cupola circolare.

La decorazione interna della cappella è stata dipinta nel 1847, come testimonia la data inscritta sopra il coro. Un segno dipinto raffigurante i Santi Paolo e Pietro, classificato nel 1918, fu trasferito alla chiesa parrocchiale di Sainte-Marguerite. La cappella fu utilizzata dai Penitenti Neri fino all'inizio del XX secolo, prima di essere trasferita alla fabbrica intorno al 1860. È stato elencato come monumenti storici dal 12 dicembre 2005.

L'edificio si distingue per la sua facciata curva, che è forata da un chiodo di apertura e sormontata da un frontone triangolare. Il suo campanile, decorato con una cupola imperiale e piastrelle verniciate, aggiunge al suo carattere architettonico unico. All'interno, la navata ellittica, coronata da una cupola, conduce ad un coro semicircolare a volte cul-de-four. La decorazione dipinta, restaurata nel 1901, riflette l'importanza artistica e religiosa di questo luogo nella storia locale.

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