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Castello di Boutier à Duravel dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Lot

Castello di Boutier

    Boulevard Gustave Joubert
    46700 Duravel
Crédit photo : Alexandre Juyaux - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1596
Acquisizione del Boutier
fin XVIe - début XVIIe siècle
Costruzione del castello
XIXe siècle
Elevazione torre
16 septembre 1991
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; scala principale; camino monumentale della prima estate (Box C 405): iscrizione con decreto del 16 settembre 1991

Dati chiave

Famille Boutier - Proprietari e sponsor Commercianti protestanti, costruttori del castello.

Origine e storia

Château Boutier è una residenza privata costruita a Duravel, nel dipartimento Lot, tra la fine del XVI secolo e l'inizio del XVII secolo. Risulta dall'assemblea di diversi edifici acquisiti dalla famiglia Boutier, una ricca linea di mercanti protestanti, al momento del priorato locale intorno al 1596. Le successive modifiche, visibili sulle facciate (pareti o aperture traforate), unificano il tutto sotto un tetto del padiglione, mentre la torre centrale ospita una scala che serve tutti i piani. La parete sud del giardino poggia sui vecchi bastioni della città, mostrando la sua integrazione nel tessuto urbano storico.

Nel XIX secolo, le pareti della torre furono sollevate, segnando un'ultima grande trasformazione architettonica. Il castello, caratterizzato dalla sua ala in ritorno di piazza ad ovest e il suo giardino recintato con letti fioriti, è stato incluso nell'inventario dei monumenti storici il 16 settembre 1991 per le sue facciate, tetti, scala principale e camino monumentale al primo piano. La sua storia riflette l'ascesa sociale di una famiglia mercantile protestante in una regione segnata dalle guerre di religione.

Il sito conserva anche elementi difensivi medievali, come testimoniano i resti dei bastioni costruiti nella parete del giardino. La residenza illustra così la transizione tra epoca medievale e moderna, combinando il patrimonio militare e l'architettura residenziale rinascimentale. Fonti menzionano anche il suo ruolo nel patrimonio locale, evidenziato da opere come castelli, palazzi e case: il Lot (1996) di Catherine Didon.

Collegamenti esterni