Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
In totale, la proprietà del castello, compresi gli elementi comuni e gli edifici del cortile alto, l'agriturismo, le parti di giardini, impianti idraulici e il terreno, situato 2 chemin du Château (cad. E 90 a 95, 243 e 330), come delimitato in rosso sul piano annesso al decreto: iscrizione con decreto del 27 dicembre 2019
Dati chiave
Geoffroy de Blaisy - Sire de Mauvilly
Il primo signore attestato nel 1361.
Jean de Blaisy - Sire de Mauvilly
Chiamato da Filippo gli Hardi nel 1366.
Philippe le Hardi - Duca di Borgogna
Ordina il rafforzamento del ducato.
Origine e storia
Il castello di Mauvilly, situato nel sud-ovest del villaggio, è un antico castello ducale della Borgogna. La sua prima menzione risale al 1361, quando Geoffroy de Blaisy, Sire de Mauvilly, ricevette la terra dal duca di Borgogna. Nel 1366, Jean de Blaisy, suo successore, fu convocato a Dijon da Philippe le Hardi per rafforzare la sicurezza del ducato di fronte a bande vaganti, testimoniando le vicissitudini subite dal castello dalle sue origini.
Le fortificazioni furono rafforzate nel XV secolo con la costruzione delle torri, mentre una cappella fu aggiunta nel XVI secolo. Il sito subì importanti trasformazioni nei secoli XVIII e XIX: nel 1869, modernizzato, conserva solo le sue torri e la sua cappella originale. Il fossato, ancora presente, circondava una piattaforma trapezoidale con tre set distinti: la cappella difensiva, il "grande castello" del XVIII secolo, e una casa neogotica costruita nel 1911.
La tenuta, registrata con i Monumenti Storici nel 2019, comprende anche comuni, una fattoria, giardini e impianti idraulici che alimentano la valle di Vau. Proprietà privata, il castello è visitato durante le Giornate del Patrimonio o su appuntamento. I suoi elementi difensivi (cannoni, torri rotonde, pareti merlate) ricordano il suo passato militare, mentre i suoi spazi agricoli (potager, frutteto, colomba) ne illustrano l'adattamento ad una funzione residenziale e paesaggistico.
Oggi, il Castello di Mauvilly combina patrimonio medievale e usi contemporanei, offrendo anche camere e affitti per eventi. La sua architettura, segnata da fasi successive di costruzione, riflette le evoluzioni strategiche ed estetiche della nobiltà borgognana, allora proprietari privati che lo hanno conservato fino alla sua recente classificazione.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione