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Castello di Antigny à Foissy en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Antigny

    Château d'Antigny
    21230 Foissy
Proprietà privata
Crédit photo : Bildoj - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1116
Prima menzione seigneuriale
1477
Confisca di Luigi XI
1624
Costruzione della Casa Nord
1654
Titolo di Marchese di Antigny
1923
Acquisto da Tyler
1993
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Totale edifici e pavimenti, tra cui il giardino francese, il fascino e le terrazze (C 274-276): classificazione per ordine del 18 ottobre 1993

Dati chiave

Eudes d’Antigny - Primo signore conosciuto Vicomte de Beaune nel 1116.
Claude de Toulongeon - Signore disseminato Perdita del castello nel 1477.
Claude II de Damas - Marchese d'Antigny Ottenne il titolo nel 1654.
Royall Tyler - Proprietario e ristorante Acquirente nel 1923, storico dell'arte.
Elisina Tyler - Protezione durante la guerra Evita la requisizione tedesca nel 1941.
Edith Wharton - Guest illustrato Pulitzer prezzo, lasciare gli articoli.

Origine e storia

Il castello di Antigny, situato a Foissy nella Gold Coast, trova le sue origini nel XII secolo, con resti come una torre quadrangolare e pareti spesse sul lato nord-est. L'edificio attuale, a forma di diamante, comprende una torre rotonda del XV secolo con mâchicoulis, un corpo di casa del XVII (1624), e sviluppi del XVIII secolo come stalle convertite in cappella. La tenuta, allineata con simmetriche boschetti e giardini suddivisi in sei letti erbosi, si estende su quasi 5 ettari, tra cui frutteti e agriturismi trasformati in affitti.

La storia seigneuriale del castello iniziò nel 1116 con Eudes, Visconte di Beaune, seguita dalle famiglie di Antigny, Montagu e Montbéliard nel XIII secolo. Nel XV secolo, il castello passò nelle mani dei Noyers, La Tremeille e Vergy, prima di essere confiscato nel 1477 da Luigi XI a Claude de Toullongeon, sostenitore di Marie de Bourgogne. Il Damasco, marchese d'Antigny dal 1654 in poi, rimase i proprietari fino al 1803, un periodo segnato da trasformazioni architettoniche e nobili alleanze, come Vienna e Chastellux.

Nel XIX secolo, il castello cambiò spesso le mani, cadendo in disuso fino alla sua acquisizione nel 1923 dallo storico dell'arte americana Royall Tyler e sua moglie Elisina. La coppia ha restaurato la tenuta, accogliendo intellettuali come Edith Wharton e preservando il castello durante la seconda guerra mondiale grazie all'audacia di Elisina, che ha evitato la sua requisizione da parte dei tedeschi. Classificato un monumento storico nel 1993, il castello, ancora di proprietà dei discendenti Tyler, unisce il patrimonio medievale e la modernità, con interni ricchi e attrezzature tecniche aggiunte nel corso dei secoli.

Architettonicamente, il castello fonde elementi difensivi (la torre del portico, cortine) con raffinati spazi abitativi, come il grande soggiorno con il suo monumentale camino del 1680 o la biblioteca dove scrisse Royall Tyler. I giardini, disposti in francese, e gli annessi (metarie, frutteti) testimoniano la sua evoluzione da una fortezza feudale a una residenza aristocratica, poi a una località intellettuale. Oggetti bizantini raccolti da Tyler e tracce di Edith Wharton aggiungono una dimensione culturale unica al sito.

Tra i notevoli aneddoti, il castello servì come rifugio per un aviatore alleato durante la guerra, nascosto e poi esfilizzato dal pilota Tyler, Henry Clark Smith. I Tyler modernizzarono anche la casa con attrezzature pionieristiche per il periodo (telefono nel 1923, multimediale), mantenendo al contempo elementi storici come una vasca a piedi del XIX secolo. Oggi, anche se non aperto alle visite, il castello è affittato per soggiorni, perpetuando il suo ruolo come luogo di memoria e convivialità.

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