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Castello di Authon en Charente-Maritime

Charente-Maritime

Castello di Authon

    Route des Pres de l'Etang
    16260 Authon-Ébéon
rosier

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1500
1600
1700
1800
1900
2000
IXe siècle
Prima menzione della famiglia Authon
1500
Ritorno della falena feudale
1588
Costruzione di torre di guardia
1607
Modifica della facciata
1651
Prendere del castello durante il Fronde
1791
Fuoco e saccheggio del castello
1875-1878
Grandi lavori di restauro
27 avril 1972
Ulteriori informazioni
10 novembre 1993
Classificazione del sito del castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH classificato

Dati chiave

Roland d'Authon - Signore e compagno di braccia Compagno di Saint-Louis nel XIII secolo
Prince de Condé - Leader militare durante la Fronde Predicatore del castello nel 1651

Origine e storia

Lo Château d'Authon, situato a Charente-Maritime, ha le sue origini in una nobile famiglia menzionata nel IX secolo. Roland d'Authon, compagno di Saint-Louis, illustra questa linea medievale. La motte feudale, originariamente il possesso dei signori di Brizamburg, tornò alla famiglia Authon nel 1500, segnando l'inizio di una grande trasformazione architettonica con la costruzione di un corpo di casa ornato da una galleria italianizzante.

Nel XVII secolo, i signori di Authon divennero seneche ereditarie di Saintonge, consolidando la loro influenza regionale. Il castello subì sconvolgimenti durante la Fronde (1651), quando fu preso dal principe di Condé. L'edificio, saccheggiato e bruciato nel 1791, perse poi la sua ala settentrionale. Tra il 1588 e il 1607 furono fatti notevoli cambiamenti: la costruzione della torre delle guardie, il riassetto della facciata con mansarda intagliata e aperture snelle.

L'architettura attuale è il risultato di opere realizzate tra il 1875 e il 1878, che conservano solo la torre delle guardie e degli edifici del 1607, abolendo una cappella romanica datata dal Medioevo. La tenuta è organizzata intorno a un esplanade circondato da fossati, alimentato dal Dandelot, e un parco ridisegnato alla fine del XIX secolo in uno stile inglese, mescolando percorsi avvolgimento ed essenze esotiche. Il piccolo giardino francese, precedentemente adiacente al castello, è ormai scomparso.

Il sito, che è stato elencato come un inventario supplementare di monumenti storici dal 1972, ha ricevuto una protezione estesa nel 1993, riconoscendo il suo valore di patrimonio. I resti architettonici, dalla fossa alla torre delle guardie, testimoniano le evoluzioni stilistiche e i tumulti storici che hanno segnato questo castello di Charentais in quasi dodici secoli.

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