Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Azy à Saint-Benin-d'Azy dans la Nièvre

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Nièvre

Castello di Azy

    Château d'Azy
    58270 Saint-Benin-d'Azy
Château dAzy
Château dAzy
Château dAzy
Crédit photo : Collection B.F. Paris - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1847
Costruzione del castello
1918
Variazione della proprietà
20 décembre 1991
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello, compresi i piani delle porte; Comune AX 52, 53): Ordine del 20 dicembre 1991

Dati chiave

Denis Benoist d'Azy (1796-1880) - Conte, deputato per Nièvre Sponsor e primo proprietario del castello
Pierre-Félix Delarue - Architetto Angelvin Designer del castello in stile neoclassico
Léopold, prince de Croÿ-Solre (1877-1965) - Proprietario nel XX secolo Morto al castello nel 1965

Origine e storia

Il castello di Azy fu costruito nel 1847 dal conte Denis Benoist di Azy, industriale e vice di Nièvre, dopo aver dato al cugino il castello di Old Azy. Progettato dall'architetto Angelvin Pierre-Félix Delarue, questo affascinante castello incarna lo stile neoclassico, fondendo rigore geometrico e decorazioni simboliche. Le facciate, decorate con bassorilievi che evocano l'industria (locomotiva, forgia, aratro), riflettono l'orgoglio del suo sponsor, un uomo d'affari impegnato nella nascente rivoluzione industriale. Il parco di 46 ettari, piantato con alberi secolari, e gli interni riccamente decorati (vernici di Van Loo, tappezzerie dell'Esposizione Universale del 1851) testimoniano il suo fascino.

La struttura architettonica si distingue per un corpo rettangolare affiancato da quattro torri ottagonali e da una torre di ferro disegnata a cavallo, tipica del romanticismo storico del XIX secolo. Le grandi e luminose camere sono servite da una scala in pietra ai balaustrieri, mentre le facciate ovest e orientale sono caratterizzate da corpo e pilastri a colonna corinzio. La cappella ottagonale, ospitata in una torre, e le gallerie arcade in una baia di cesto sottolineano l'influenza dei modelli italiani, cari all'aristocrazia francese del tempo.

Di proprietà privata fin dalla sua costruzione, il castello rimase nella famiglia benoista di Azy fino all'inizio del XX secolo, prima di andare da alleanza ai principi di Croÿ-Solre nel 1918. Monumento storico classificato nel 1991 per i suoi elementi architettonici e decorazioni interne, è parzialmente visitato e può essere affittato per eventi. La sua storia riflette i cambiamenti sociali ed economici della Borgogna nel XIX secolo, tra patrimonio signorile e modernità industriale.

Collegamenti esterni