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Castello d'Épinats à Cizay-la-Madeleine en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Maine-et-Loire

Castello d'Épinats

    2 D163
    49700 Cizay-la-Madeleine

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle (présumé)
Origine del pozzo
1780
Costruzione della nuova casa
27 décembre 1973
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate; tetti; scala interna con la sua rampa di ferro battuto; camino della sala da pranzo (Box ZI 4) : iscrizione per ordine del 27 dicembre 1973

Dati chiave

Jean Dubois - Imprenditore Firma della casa costruita nel 1780.

Origine e storia

Lo Château d'Épinats, situato a Cizay-la-Madeleine nel dipartimento del Maine-et-Loire (Pays de la Loire), è un monumento emblematico del XVII e XVIII secolo. Costruito in parte in tufa e falso, è costituito da una casa seigneuriale e da un'azienda agricola adiacente, che illustra le tecniche architettoniche locali del periodo. La sua scala girevole centrale, con una rampa di ferro battuto e una vecchia scala a vite, testimoniano una notevole artigianalità, mentre il camino della sala da pranzo e le facciate sono state protette dal 1973.

La casa attuale comprende una parte più vecchia risalente al XVII secolo, tra cui una sala e un camino ad ovest, così come una scala in viti. Nel 1780, l'imprenditore Jean Dubois firmò la costruzione di una nuova casa, comprendendo strutture preesistenti, come testimonia la data dell'edificio. L'agriturismo, probabilmente costruito nel XVII secolo, e un pozzo potenzialmente del XV secolo, in seguito ridisegnato, completano il tutto. Questi elementi riflettono l'evoluzione architettonica e funzionale della tenuta, segnata da trasformazioni nel XIX e XX secolo.

Il castello d'Épinats, registrato sotto il titolo dei Monumenti Storici per ordine del 27 dicembre 1973, protegge specificamente le sue facciate, i tetti, la scala interna con la sua rampa di ferro battuto, e il camino della sala da pranzo. Queste protezioni evidenziano il valore del patrimonio del sito, mescolando il patrimonio medievale (pits) e i cambiamenti nei tempi moderni. L'edificio incarna così la storia locale, tra nobiltà rurale, attività agricole e adattamenti successivi alle esigenze dei suoi occupanti.

La posizione del castello, nel comune di Cizay-la-Madeleine (codice Insee 49100), fa parte di un territorio segnato dal tufeau, calcare tipico di Anjou. Questo materiale, ampiamente utilizzato nella costruzione di case e fattorie, dà un'unità stilistica agli edifici della regione. La presenza di una fattoria adiacente al castello illustra il sistema seigneuriale dell'Ancien Régime, dove le proprietà nobiliari spesso incorporavano spazi dedicati all'agriturismo, garantendo la loro autonomia economica.

Le ristrutturazioni del XVIII e XIX secolo, soprattutto quelle orchestrate da Jean Dubois nel 1780, rivelano il desiderio di adattare il castello agli standard di comfort ed estetica del tempo. L'iscrizione nei monumenti storici nel 1973 conservava elementi chiave come la scala di rampa di ferro battuto, simbolo del lusso delle case aristocratiche del XVIII secolo. Oggi, il castello di Epinates rimane una testimonianza tangibile dell'architettura di Angelvine, tra patrimonio medievale e ammodernamento prerivoluzionario.

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