Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Badenfols-d'Ans à Badefols-d'Ans en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château Médiéval et Renaissance
Dordogne

Castello di Badenfols-d'Ans

    D62
    24390 Badefols-d'Ans
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Château de Badefols-dAns
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1292
Primo ingresso
1368
Regalo del Principe di Galles
1548
Matrimonio di Jeanne d'Albret
XVe siècle
Ristrutturazioni
1752 ou 1762
Erezione in marquisat
1er avril 1944
Fuoco di tedeschi
11 septembre 2007
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello con la terrazza in muratura, la sua passerella e la targa del giardino recintato, esclusi i comuni (Box AM 2-4, 12): iscrizione per decreto dell'11 settembre 2007

Dati chiave

Bertran II de Born - Signore di Hautefort Proprietario nel 1368, combattente anti-inglese.
Jeanne de Penthièvre - Visconte di Limoges Vendere seigneuries a rimborsare i debiti.
Jeanne d'Albret - Regina della Navarra Offerta Badenfols a Antoine de Bourbon.
François de Royère - Erede di Badenfols Assassino in duello nel 1641.
Jehan de Lestrade de Conty - Proprietario resistente Arrestato nel 1944, morì a Buchenwald.

Origine e storia

Il castello di Badenfols-d'Ans, situato su uno sperone roccioso nel Perigord Nero, ha le sue origini nel XIII secolo, anche se il sito è stato occupato dall'era gallo-romana. Originariamente costruito dalla famiglia Badefol, fu menzionato per la prima volta nel 1292 come Badefou den. Nel 1368, il principe di Galles, poi maestro di Limousin dopo il trattato di Brétigny (1360), offrì il castello a Bertran II de Born, signore di Hautefort e cavaliere che aveva combattuto gli inglesi sotto i regni di Giovanni II, Carlo V e Carlo VI. Questo trasferimento è nel contesto della guerra dei cent'anni e le lotte di influenza in Aquitania, dove il Visconte di Limoges, in debito, è parzialmente venduto per rimborsare i creditori di Jeanne de Penthièvre.

Nel XV secolo, il castello è stato ristrutturato con l'aggiunta di finestre a soffietto e un percorso rotondo, riflettendo le evoluzioni architettoniche e difensive dell'epoca. Nel 1548, Jeanne d'Albret, futura regina della Navarra, offrì la signoria al marito Antoine de Bourbon, segnando la sua integrazione nei possedimenti borbonici. Il XVII secolo vide l'aggiunta di un'ala laterale e di una terrazza della famiglia di Royère, poi il suo passaggio nelle mani della famiglia Bonneguise, che portò Badefols insieme alle sue proprietà di Artigeas e La Chapelle. Nel 1752 (o 1762) Luigi XV allevò l'ensemble in marquisat, consolidando il suo prestigio.

Il castello ebbe una tragica svolta durante la seconda guerra mondiale: il 1o aprile 1944 la divisione Brehmer arrestò i proprietari, il conte Jehan de Lestrade de Conty e suo figlio Luigi, membri della Resistenza (rete OCM), prima di saccheggiare e bruciare il castello. Jehan morì per deportazione a Buchenwald. Dopo la Liberazione, il monumento fu restaurato come danno di guerra. Oggi conserva elementi del XIV, XV e XVII secolo, così come un parco costruito nel XIX secolo. Arricchito come monumenti storici nel 2007, illustra quasi sette secoli di storia, dai conflitti medievali alla resistenza.

L'architettura del castello combina vestigia medievali (pareti pesanti, sentiero rotondo) e aggiunte classiche (tetto al Mansart, terrazze). La sua posizione strategica, dominando la pianura, lo ha reso un punto di controllo chiave nel Visconte di Limoges, tra le corone di Francia e Inghilterra. La successione dei suoi proprietari — dai signori locali alle famiglie nobili come i Borboni e i Royères — riflette la posta politica e territoriale del Périgord, tra feudalità, Rinascimento e rivoluzione.

La protezione del castello nel 2007 copre l'edificio principale, la sua terrazza in muratura, la sua passerella e il giardino recintato, esclusi i comuni. Proprietà privata, rimane una testimonianza delle trasformazioni architettoniche e degli sconvolgimenti storici che segnarono il sud-ovest della Francia, dalla guerra dei cent'anni alla liberazione.

Collegamenti esterni