Origini del palazzo IXe siècle (≈ 950)
Vecchi edifici sotto l'attuale castello.
XVe siècle
Costruzione di torri
Costruzione di torri XVe siècle (≈ 1550)
Torri quadrate e ala medievale costruita.
1842
La distruzione della dungeon
La distruzione della dungeon 1842 (≈ 1842)
Donjon minaccia la rovina rasata definitivamente.
13 mai 1947
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 13 mai 1947 (≈ 1947)
Registrazione di porte e stemmi.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Porta e porta del XVI secolo sormontati da due cappotti in legno: iscrizione per decreto del 13 maggio 1947
Origine e storia
Il castello di Barbazan si basa su antiche sottostrutture del IX secolo, attestando una dimora primitiva. Le attuali torri quadrate risalgono al XV secolo, mentre un'ala adiacente fu aggiunta allo stesso tempo. Questi elementi medievali contrastano con il corpo e la porta della casa, ricostruiti nel XVII e XVIII secolo, riflettendo l'evoluzione degli stili architettonici nel corso dei secoli.
Un dungeon, minacciato di rovina, fu raso nel 1842, cambiando definitivamente la silhouette del castello. Oggi l'edificio è costituito da due ali: la luna, la vecchia, traforata da una porta del XV o XVI secolo decorata con monogrammi e sculture, e l'altra, del XVIII secolo, segnata da una porta sormontata da due stemmi in legno. Questi dettagli decorativi evidenziano il prestigio dei proprietari successivi.
Il castello è stato parzialmente protetto dal 1947, con un'iscrizione sotto il titolo di Monumenti Storici per il suo cancello del XVI secolo e stemma in legno. Le tipiche vetrate rinascimentali, così come l'imponente massa delle torri quadrate, richiamano il suo ruolo difensivo e poi residenziale in tutto il tempo.
La posizione del castello, a Barbazan in Haute-Garonne, nell'ex regione di Midi-Pyrénées (ora Occitanie), lo rende un elemento chiave di questo territorio segnato da storia feudale e poi moderna. Il suo indirizzo approssimativo, 2 Chemin de Lapale, permette di collocarlo in un ambiente rurale conservato.
L'edificio illustra la transizione tra architettura medievale e classica, con elementi difensivi (torte, dungeon) progressivamente adattati alle funzioni residenziali. Questa dualità lo rende un esempio rappresentativo dei castelli trasformati nel corso delle esigenze e delle modalità, senza perdere completamente il loro carattere originale.
Le fonti disponibili, tra cui la base Merimée e Monumentum, confermano l'importanza del patrimonio, indicando al contempo una posizione geolocalizzata con una precisione ritenuta soddisfacente (nota 7/10).
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