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Château de Beauregard a Cellettes dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Château de la Loire
Château

Château de Beauregard a Cellettes

    12 Chemin de la Fontaine
    41120 Cellettes
Proprietà privata
Château de Beauregard à Cellettes
Château de Beauregard à Cellettes
Château de Beauregard à Cellettes
Château de Beauregard à Cellettes
Château de Beauregard à Cellettes
Château de Beauregard à Cellettes
Château de Beauregard à Cellettes
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Château de Beauregard à Cellettes
Château de Beauregard à Cellettes
Château de Beauregard à Cellettes
Crédit photo : Manfred Heyde - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1461
Costruzione della prima casa
1545
Acquisizione di Jean Duthier
1553–1559
Costruzione dell'attuale castello
1617
Acquisti di Paul Ardier
1622
Destrutturazione dell'ala nord medievale
1840
Monumento storico
1992
Registrazione del parco e creazione del Giardino dei Ritratti
2020
Scansione della Galleria di Illustratori
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello: classifica per lista del 1840; Parc du château: i tre padiglioni del XVII secolo, escludendo la costruzione posteriore sostenuta contro uno di loro (Box AD 72, 76); facciate e tetti del corpo edilizio dei comuni, di fronte al castello, e padiglione adiacente al nord (Box AD 75); parco e pareti recintate (cad. 55 a 83): ingresso per ordine dell'8 settembre 1993

Dati chiave

Jean Duthier - Sottosegretario di Stato e patrono Produttore di Castello rinascimentale (1545–1559).
François Scibec da Carpi - Carpenter e scultore Autore del lavoro a legna del Gabinetto des Grelots.
Paul Ardier - Generale della guerra Creatore della Galleria di Illustratori (1617-138).
Gaspard III de Fieubet - Cancelliere della Regina Anna d'Austria Continua a arricchire la galleria.
Gilles Clément - Paesaggio contemporaneo Designer di Portrait Garden (1992).
Nicolò dell'Abbate - Pittore italiano Autore di affreschi (scomparso) e cartoni per il Gabinetto.

Origine e storia

Il Castello di Beauregard, costruito nel XVI secolo a Cellettes (Loir-et-Cher), è un capolavoro del Rinascimento francese. Acquisito nel 1545 da Jean Duthier, Segretario di Stato di Henri II e patrono dei poeti Ronsard e Du Bellay, fu trasformato in una casa eccezionale. Duthier ha integrato la vecchia casa medievale in un elegante edificio, aggiungendo una galleria centrale che collega due corpi edili, e ha creato un giardino rinascimentale decorato con piante rare e fontane. Il castello divenne una località popolare, descritta da Androuet du Cerceau nel suo libro Des plus excellents bâtiments de France (1579).

Nel XVII secolo, Paul Ardier, ex controllore generale delle guerre sotto Luigi XIII, acquisì Beauregard nel 1617 e intraprese opere ambiziose. Aveva distrutto l'ala nord medievale per erigere due ali simmetriche che circondavano la galleria, e disegnava la Galleria di Illustratori: una collezione unica di 327 ritratti di figure politiche europee, che copre 315 anni di storia (1328-1643). Tre generazioni della sua famiglia hanno arricchito questo progetto, combinando arte e pedagogia storica. Il pavimento della galleria è stato decorato con 5.500 piastrelle di terracotta di Delft, che rappresenta un esercito in marcia, mentre il soffitto blu, potenziato da lapis-lazuli, simboleggiato il fascista dell'epoca.

Il XIX secolo segnava un punto di svolta con la distruzione dell'ala nord e la trasformazione della facciata posteriore, raddoppiata per guadagnare in massa. Il parco, originariamente in francese, è stato ridisegnato in inglese, incorporando specie esotiche come il cedro libanese o il tulipano Virginia. Nel 1840 il castello fu classificato come monumento storico, e nel 1992 il suo parco fu elencato come inventario supplementare. Dal 1925 la famiglia di Gosselin lo sta restaurando, conservando la Galerie des Illustres — la più grande collezione di ritratti storici dell'Europa — e creando nel 1992 un giardino ritrattista ispirato a Gilles Clément, dove ogni spazio vegetale interagisce con una sezione della storia.

Tra i tesori di Beauregard, il Cabinet des Grelots (1554) è un raro esempio di studiolo italiano in Francia, ornato con opere in legno scolpite da Francesco Scibec da Carpi e un soffitto in scatola considerato uno dei più belli del paese. Il castello, aperto al pubblico, attira 20.000 visitatori annuali, offrendo un viaggio attraverso l'arte, la storia e la botanica. Dal 2010 ha anche ospitato la Fiera Internazionale del Ritratto, continuando la sua vocazione artistica.

La storia di Beauregard riflette i cambiamenti architettonici e culturali della Francia, dalle guerre di religione alla rivoluzione industriale. Il suo parco di 70 ettari, che unisce il patrimonio rinascimentale e le creazioni contemporanee, testimonia un dialogo costante tra passato e modernità. Il recente restauro del raffreddatore del XVII secolo e la digitalizzazione della Galerie des Illustres (2020) illustrano questo impegno per la trasmissione del patrimonio.

Il futuro

Il tour comprende il castello e il parco di 40 ettari, ricco di molte varietà botaniche, ristrutturato dal paesaggista Gilles Clément. In particolare, c'è il Jardin des Portraits, composto da dodici trame compartimentate, uno stile di Lenôtre e il frutteto di Ecorces. Non dimenticate di andare al ghiacciaio, e la storia del sorbetto, così come la cappella del 15.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Période d'ouverture : de mi février à mi novembre
  • Jours d'ouverture : tous les jours
  • Horaires d'ouverture : 13h30-17h30
  • Tarifs de visite : de 5 euros à 12.50 euros
  • Contact organisation : +33(0)2 54 70 41 65 - info@beauregard-loire.com
  • Attrezzature e dettagli

    • Accès handicapé
    • Animaux non admis
    • Boissons sur place
    • Guide
    • Parking à proximité
    • Restauration sur place