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Castello di Beauregard dans les Yvelines

Yvelines

Castello di Beauregard

    6 Place du Comté de Bendern
    78170 La Celle-Saint-Cloud
M. Chochon

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1547
Morte di Jeanne de Sansac
XVIIe siècle
Proprietà della famiglia Val
1852
Acquistato da Miss Howard
1870
Sede centrale prussiana
1940–1941
Fronte mare 112
1944–1947
Campo di rimpatrio sovietico
1949
Donazione a Parigi City
1959–1968
Costruzione di città di Beauregard
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jeanne de Sansac - Signora di Beauregard Primo proprietario certificato (1547).
Pierre du Val - Maestro dell'hotel del re Proprietario nel XVII secolo.
Miss Howard - Contessa di Beauregard Ricostruttore del castello, padrona di Napoleone III.
Baron Maurice de Hirsch - Proprietario e ristorante Compratore nel 1872 dopo la guerra franco-prussiana.
Général Dragoun - Ufficiale sovietico Diretto il campo di prigionia (1944-1947).
Georges Bidault - Ministro degli affari esteri Ordained la chiusura del campo sovietico (1947).

Origine e storia

Il Castello di Beauregard, ora ridotto al suo frontone centrale, era una tenuta medievale situata sulle alture di La Celle-Saint-Cloud (Yvelines). Il suo nome risale al XVI secolo, evocato dalla tomba di Jeanne de Sansac, signora di Beauregard, che morì nel 1547. Il sito, affacciato su una collina a 160 metri sul livello del mare, era un luogo di residenza aristocratica prima di subire importanti trasformazioni.

Nel XVII secolo, il castello appartenne alla famiglia della Val, vicino alla corte reale. Pierre du Val, maestro dell'hotel del re e dei suoi discendenti, tra cui Pierre de Paris (consigliere al Parlamento), ricevette personalità come Lully e Quinault. Senza un erede diretto, la tenuta passò attraverso alleanze e successive conquiste, soprattutto alle famiglie della Cattedra e Montaigu, prima di essere confiscata e poi restituita durante la Rivoluzione.

Nel XIX secolo, il castello subì una rinascita sotto l'impeto di Miss Howard, l'amante di Napoleone III. L'aveva ricostruita in stile neoclassico e ampliata la tenuta a 184 ettari, ottenendo il titolo di contessa de Beauregard. Dopo la sua morte nel 1865, la proprietà cambiò le mani più volte, diventando quartier generale prussiano nel 1870, di proprietà del barone Maurice de Hirsch, poi un sito militare durante le due guerre mondiali.

Durante la seconda guerra mondiale, il castello servì come campo di prigionia (Fronstalag 112) per i tedeschi (1940-1941), poi come centro di assemblea per i prigionieri sovietici sotto NKVD (1944-1947). Dopo la Liberazione, ospiterà anche un annesso alla prigione di Fresnes fino al 1953, accogliendo collaboratori e prigionieri anziani o malati. Queste pratiche carcerarie erano un segno duraturo della sua storia, riflettendo le tensioni geopolitiche del tempo.

Nel 1949, il conte di Bendern, l'ultimo proprietario, offrì la proprietà in rovina alla città di Parigi. Tra il 1959 e il 1968 costruì l'edilizia sociale (cités-gardens Beauregard I e II), preservando solo il fronte centrale del castello. Il sito, originariamente destinato a diventare un parco forestale, divenne un'area residenziale che integra un centro naturale per bambini, segnando la fine del suo passato aristocratico e militare.

Oggi, la facciata del castello di Beauregard, circondato da edifici, ricorda la turbolenta storia di questa tenuta, passata dalle mani dell'aristocrazia francese a quelle delle autorità carcerari, prima di trasferirsi in un moderno luogo di vita. I resti simboleggiano le trasformazioni sociali e politiche che hanno plasmato la regione di Parigi nel XX secolo.

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