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Castello di Bonas dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Gers

Castello di Bonas

    D132
    32410 Bonas

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
début XVIIIe siècle
Ricostruzione del Pardailhan
XIXe siècle
Ampliamento e abbellimento
15 juin 1976
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; ingresso, con scala in pietra; scala Luigi XV con la sua rampa di ferro battuto; Al piano terra, la camera chiamata Caesars e la biblioteca, con la loro decorazione (cad. AN 18): entrata per ordine del 15 giugno 1976

Dati chiave

Famille de Pardailhan - Ricostruire i Signori Il castello fu ricostruito nel XVIII secolo.
Antoine de Melet - Sviluppatore delle dipendenze Crea distilleria e vicolo di cedro.

Origine e storia

Il castello di Bonas, situato a Gers in Occitanie, ha le sue origini in una linea seigneuriale originariamente vassallo dei re d'Inghilterra, poi dei Conti di Armagnac. La famiglia di Pardailhan iniziò la sua ricostruzione all'inizio del XVIII secolo, segnando il passaggio da una fortezza medievale — che rimane la base della dungeon nelle cantine — a una residenza classica. L'edificio, di pianta quadrangolare, è eretto direttamente sulla roccia, integrando resti feudali con architettura più moderna.

Nel XIX secolo, il castello fu ampliato e impreziosito in stile classico, mentre Antoine de Melet sviluppò annessi, tra cui una distilleria e comuni che circondavano un vicolo di cedro. La terrazza, sostenuta da un arancio a volta in una culla, e gli interni — scala Luigi XIV, sale portici, legno Luigi XV e pannelli dipinti — testimoniano questa evoluzione architettonica e decorativa.

L'ensemble, classificato come monumento storico nel 1976 per le sue facciate, tetti e decorazioni interne (stairs Luigi XV, stanza di Cesare, biblioteca), illustra la transizione tra patrimonio medievale e raffinatezza dei secoli classici. Il parco e le cantine, dove sorge la roccia, richiamano l'insediamento strategico originario, mentre gli sviluppi del XIX secolo riflettono l'adattamento ai gusti dell'epoca.

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