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Castello di Brans à Sorgues dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Vaucluse

Castello di Brans

    2-334 Route de Vedène
    84700 Sorgues
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
1987
Protezione parziale del castello
2016
Estensione della protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del corpo centrale dell'edificio e dei due corpi edili alato, uno su cortile, l'altro su giardino; porta, cancello d'onore e pavimento del cortile d'onore; portali laterali: iscrizione per decreto del 6 novembre 1987; Il parco e il giardino del castello di Brantes, che comprende il giardino ordinato e il relativo annesso agli inglesi, il parco con i suoi boschi, i suoi vicoli, i suoi bacini, la recinzione del recinto del giardino dell'antico

Dati chiave

Famille Sauvage de Brantes - Storico e attuale proprietario Conservazione e gestione della tenuta fin dalla sua costruzione.
Anne-Aymone Giscard d'Estaing - In discesa significativa Membro della famiglia proprietario del castello.

Origine e storia

Il castello di Brantes, situato a Sorgues nel Vaucluse, è un edificio del XVIII e XIX secolo, tipico dell'architettura aristocratica provenzale. Si compone di un edificio centrale fiancheggiato da due ali, circondato da un vasto parco pianeggiante di grandi alberi, isolando la proprietà degli edifici moderni circostanti. Il suo giardino, classificato come "remarkable", combina uno spazio ordinato con elementi paesaggistici inglesi e conservati, come bacini e navate ombreggiate. La cappella, un "cloister" e il suo giardino annesso completano questo insieme armonioso, sempre mantenuto dalla famiglia Brantes Sauvage, di cui Anne-Aymone Giscard d'Estaing è un discendente notevole.

La proprietà è stata parzialmente protetta dal 1987, con un'iscrizione che copre facciate, tetti, cancello, cancello e pavimento di corte. Nel 2016, un'estensione di questa protezione includeva l'intero parco, il giardino e i suoi annessi (chiusura parete, grondaia, rete di irrigazione). Anche se la proprietà privata, il castello apre le porte al pubblico durante gli eventi culturali stagionali, come i "Rendez-vous aux jardins" organizzati ogni primo fine settimana a giugno dall'associazione degli "Amici del Giardino dei Branti".

La storia del castello è strettamente legata a quella della sua famiglia proprietaria, che ha conservato il suo carattere storico mentre si adatta a periodi successivi. La tenuta illustra così l'evoluzione delle nobili residenze in Provenza, tra patrimonio architettonico e integrazione paesaggistica. Il suo parco, progettato per evidenziare la natura mediterranea, riflette le influenze dei giardini francesi e anglofoni, integrandosi in un ambiente rurale segnato dalla presenza del Rodano e dei canali vicini.

Sorgues, dove sorge il castello, è una città dal ricco passato, segnata dal suo ruolo strategico nella valle del Rodano, tra Avignone e Orange. La città, una volta fortificata e legata alla storia pontificia, ha visto lo sviluppo di una dinamica economia agricola e industriale intorno ad essa, che è ancora oggi testimoniata dai resti del palazzo del papa e dai numerosi castelli circostanti. Il castello di Brantes, per la sua eleganza e il suo parco, incarna questa dualità tra patrimonio storico e vita contemporanea.

Le visite guidate, organizzate da Pasqua a Toussaint, permettono di scoprire gli interni e gli esterni della tenuta, mentre le attività culturali ritmizzano l'anno. Queste iniziative, realizzate dai proprietari e dalle associazioni locali, contribuiscono a rendere il castello un luogo di vita, radicato nella memoria collettiva di Sorgues e della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Collegamenti esterni

Periodo di costruzione

  • 18ème siècle