Costruzione del castello 2e quart XVIe siècle (≈ 1637)
Periodo di costruzione iniziale del monumento.
23 février 1925
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 23 février 1925 (≈ 1925)
Protezione delle facciate nord/sud e della porta.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Lato nord; facciata sud; porta da giardino: iscrizione per decreto del 23 febbraio 1925
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti
I testi non menzionano nomi correlati.
Origine e storia
Il castello di Burie è un edificio emblematico del 2 ° trimestre del XVI secolo, situato nel comune di Burie, Charente-Maritime. Questo monumento, tipico dell'architettura rinascimentale, testimonia le evoluzioni stilistiche del periodo, mescolando influenze tardo medievali e innovazioni del Rinascimento francese. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici con decreto del 23 febbraio 1925 sottolinea la sua importanza di patrimonio, in particolare per le sue facciate nord e sud, così come la sua porta da giardino, elementi protetti per il loro valore architettonico e storico.
L'edificio del castello nel XVI secolo fa parte di un contesto regionale segnato dalla prosperità delle élite locali, spesso legato al commercio (salto, vino) o all'amministrazione reale. I castelli di questo tempo a Saintonge e Aunis servirono sia come residenze signorili che simboli di potere, riflettendo l'ascesa sociale dei loro proprietari. La loro istituzione ha incontrato anche sfide strategiche, come il controllo delle vie stradali o fluviali, in una regione che stava subendo cambiamenti economici e politici.
Fonti disponibili, comprese le opere di Frédéric Chasseboeuf e Robert Colle, nonché gli archivi della Société des Archives Historiques de Saintonge, documentano il Castello di Burie come esempio rappresentativo delle nobili case della regione. Tuttavia, la sua storia rimane parzialmente sconosciuta, con riferimenti scritti spesso limitati a riferimenti in inventari di patrimonio o studi regionali. Il database Merimée e il lavoro dell'Associazione Promozione Patrimoine completano questi dati, offrendo una posizione precisa (9 Chemin des Cagouilles) e dettagli della sua protezione giuridica.
L'assenza di sponsor o eventi significativi esplicitamente associati al castello nelle fonti consultate lascia spazio a una storia architettonica piuttosto che aneddotica. Gli elementi protetti nel 1925 — facciate e porte — suggeriscono il desiderio di preservare caratteristiche stilistiche specifiche, eventualmente legate a artigiani locali o laboratori attivi nel Rinascimento. Gli studi di Claude Chastillon, ingegnere del re, citati da Bruno Sepulchre, potrebbero far luce sul contesto tecnico della sua costruzione, anche se il suo nome non è direttamente associato a Burie.
Oggi, il Castello di Burie incarna sia un patrimonio residenziale che difensivo, tipico delle transizioni tra il Medioevo e l'era moderna. Il suo stato attuale e gli usi (visite, alloggi) non sono dettagliati nelle fonti, ma la sua iscrizione come monumenti storici lo rende un sito protetto, probabile per gli amanti della storia e dell'architettura locale. I legami con altri castelli di Charente-Maritime, come quelli elencati dall'Inventario del Patrimonio Generale, potrebbero rivelare somiglianze costruttive o storiche.
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