Costruzione del castello Fin XVIe - 1624 (≈ 1624)
Casa costruita dopo le guerre di Religione.
Depuis 1728
Lavoro di famiglia continua
Lavoro di famiglia continua Depuis 1728 (≈ 1728)
Stesso proprietario di famiglia da quella data.
Vers 1860
Aggiunta della Torre del Rinascimento
Aggiunta della Torre del Rinascimento Vers 1860 (≈ 1860)
Cambiamenti architettonici e fessure aggiunte.
1981
Classificazione parziale
Classificazione parziale 1981 (≈ 1981)
Inventario supplementare di monumenti storici.
2022-2024
Restauro importante
Restauro importante 2022-2024 (≈ 2023)
Opere per preservare l'edificio e il patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
MH registrato
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
Castello di Chazotte è una casa forte costruita tra la fine del XVI secolo e il 1624, seguendo una prima dimora, nel contesto delle guerre di religione. Questo edificio a tre piani, con quattro gelati nei suoi angoli, illustra un'architettura difensiva adattata alle tensioni dell'epoca. Il suo parco, composto da boschi e giardini, e i suoi arredi interni riflettono ulteriori cambiamenti, tra cui una torre rinascimentale aggiuntiva intorno al 1860.
Parzialmente classificato come Monumenti Storici nel 1981 (facades, roofs, possibilene), il castello ha subito lavori di restauro tra il 2022 e il 2024. È rimasta abitata dalla stessa famiglia dal 1728, che mostra una rara continuità del patrimonio. Parte della proprietà è accessibile tramite un percorso turistico locale, "Arlebosc Hidden Archives", evidenziando la sua storia e l'ambiente.
Situato ad Ardèche, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, il castello si affaccia sulla valle del Doux, precedentemente servita dal Petit Train du Vivarais. La sua posizione strategica, vicino a Tournon-sur-Rhône, e la sua architettura ibrida (difensiva e residenziale) lo rendono un tipico esempio delle forti case ardèche. Le fessure aggiunte nel XIX secolo sulla parete della recinzione richiamano un simbolico desiderio di rafforzare il suo aspetto medievale.
Il sito, sempre privato, è parzialmente visitato, con l'obiettivo di preservare il suo patrimonio mobile e paesaggistico. La vicina stazione di Boucieu-le-Roi, una ex fermata sulla ferrovia turistica, offre un comodo accesso ai visitatori che desiderano esplorare questo patrimonio rurale e storico.
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