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Castello di Chazoux à Hurigny en Saône-et-Loire

Castello di Chazoux

    1828 Route de Mâcon
    71870 Hurigny
Proprietà privata

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1809
Prima menzione del castello
années 1880
Ristrutturazione del Michoud-Boissieu
18 juillet 2023
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello di Chazoux e tutti i suoi annessi, il parco e le pareti di recinzione, in totale, situato 1828 Route de Mâcon, sulla trama 45 della sezione AN del catasto del comune, come delimitato sul piano annesso al decreto: iscrizione per ordine del 18 luglio 2023

Dati chiave

Alphonse Michoud - Proprietario e sponsor Iniziatore di lavoro con sua moglie.
Thérèse de Boissieu - Proprietario e sponsor Cofinanziatore dello sviluppo della tenuta.
Victor Bussière - Pittore-Decoratore Autore di decorazioni dipinte.
Marc-Antoine Luizet - Paesaggio Produttore del parco con suo fratello.
Gabriel Luizet - Paesaggio Creatore di giardini e fabbriche.

Origine e storia

Château de Chazoux, situato a Hurigny en Saône-et-Loire, ha le sue origini in una cantina strutturata dal XVIII secolo. Una prima casa padronale fu attestata nel 1809, ma fu dal 1880 che Alphonse Michoud e sua moglie Thérèse de Boissieu intrapresero una grande trasformazione del sito. Anche se l'architettura esterna rimane sobria, gli interni sono arricchiti con decorazioni e sfondi dipinti di alta qualità, dando ad ogni stanza un'atmosfera storica distinta (età media, Rinascimento, Luigi XV).

I proprietari chiedono artisti rinomati per questo ambizioso progetto. Victor Bussière e il suo laboratorio fanno le decorazioni dipinte dei saloni e delle stanze, mentre i fratelli Luizet, orticoltori di Lione, progettano un parco con tracce irregolari, punteggiate di gazebo e fabbriche. Il castello incarna così l'eclettismo del XIX secolo, combinando vari riferimenti stilistici e artigianalità.

La tenuta si distingue per l'eccezionale conservazione dei suoi complessi decorativi interni, seguita da un piccolo soggiorno e un grande salone Luigi XV, una sala da pranzo rinascimentale, una biblioteca neo-gotica con lo stemma del Michoud-Boissieu, e un gabinetto neo-rinascimentale. Gli annessi, come l'arancione, la serra riscaldata e il più fresco, completano questo ambiente elegante, tipico delle grandi case borghesi del tempo.

Ranked a Historic Monument nel 2023, Castello di Chazoux illustra l'alleanza tra un patrimonio architettonico conservato e un parco paesaggistico pensato come un insieme coerente. I percorsi tortuosi, i prati e le viste del paesaggio circostante riflettono l'influenza del Luizet, mentre le decorazioni interne, unite da chiare reti a pannelli e colorate, evidenziano l'unità artistica del luogo.

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