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Castello di Clémery en Meurthe-et-Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Meurthe-et-Moselle

Castello di Clémery

    3 Rue du Château 
    54610 Clémery

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1416
Prima menzione del castello
1er septembre 1635
Assunzione del castello
12 octobre 1635
Recapture del castello
1808
Acquisto da Marshal Duroc
1861
Grandi trasformazioni
25 juin 1986
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Gérard Christophe Michel Duroc - Maresciallo di Napoleone I Il proprietario del castello nel 1808.
Eugène de Ladoucette - Barone di Impero e politico Compratore del castello nel 1831.
Étienne de Ladoucette - Figlio di Eugenio, Sindaco di Clemery Sindaco dal 1882 al 1896.
Charles II de Lorraine - Duca di Lorena Occupato il castello nel 1416.
François de L'Hospital - Maresciallo di Francia Ricapitato il castello nel 1635.

Origine e storia

Il castello di Clémery, situato nel dipartimento di Meurthe-et-Moselle nella regione del Grand Est, è un monumento le cui origini risalgono almeno al XV secolo. Fu menzionato per la prima volta nel 1416, quando il duca Carlo II di Lorena lo occupò per impedire al duca Edoardo III di Bar di stabilirsi lì. Questo castello, tipico dell'architettura medievale di Lorena, subirà importanti trasformazioni nel corso dei secoli, soprattutto nel 1861, dove subisce importanti cambiamenti architettonici.

Nel XVII secolo, il castello è la scena di eventi militari significativi. Nel 1635 fu assunto da Croati e Polacchi il 1o settembre, prima di essere assunto dal maresciallo François de L'Hospital dopo un assedio di tre giorni il 12 ottobre dello stesso anno. Questi episodi illustrano il suo ruolo strategico nei conflitti che poi passarono attraverso la Lorena. Il castello, parzialmente inserito nei Monumenti Storici nel 1986, conserva elementi notevoli come due torri rotonde, un padiglione d'ingresso, una grande scala e saloni riccamente decorati.

All'inizio del XIX secolo, lo Château de Clémery divenne una prestigiosa residenza. Nel 1808 il maresciallo Gérard Christophe Michel Duroc, grande maresciallo del palazzo di Napoleone I, lo acquisì. Dopo la sua morte nel 1813, la proprietà fu acquistata nel 1831 dal barone dell'Impero Eugene de Ladoucette, un politico influente. Suo figlio, Étienne de Ladoucette, fu anche sindaco di Clémery dal 1882 al 1896. Queste personalità hanno segnato la storia del castello, che rimane una testimonianza architettonica e storica di Lorena.

Il castello è anche legato ad un episodio più singolare del XX secolo: negli anni '70, Michel Collin, un prete autoproclamato papa sotto il nome di Clemente XV, vi si stabilì con i suoi sostenitori in un'area soprannominata il "Petit Vatican". Questo episodio marginale aggiunge una dimensione insolita alla storia del luogo. Oggi, lo Château de Clémery, con i suoi elementi protetti come il cancello, le facciate, i tetti e alcuni interni, rimane un patrimonio emblematico del comune, riflettendo le evoluzioni architettoniche e storiche della regione.

Il comune di Clémery stesso, attraversato da La Seille e segnato da un patrimonio rurale, offre un ricco contesto geografico e storico. Il castello, con le sue trasformazioni e i suoi illustri occupanti, incarna i cambiamenti politici e sociali della Lorena, dal Medioevo all'epoca contemporanea. La sua parziale iscrizione nei Monumenti Storici nel 1986 sottolinea la sua importanza storica, preservando al contempo elementi chiave del suo passato, come le torri rotonde o la grande scalinata, che testimoniano la sua evoluzione architettonica.

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