Origine del territorio XIIe siècle (≈ 1250)
Prima menzione del seigneury locale.
2e moitié du XVIIIe siècle
Costruzione dell'attuale castello
Costruzione dell'attuale castello 2e moitié du XVIIIe siècle (≈ 1850)
Sostituisce il vecchio edificio rasato.
14 mars 1977
Monumento storico
Monumento storico 14 mars 1977 (≈ 1977)
Protezione di facciate e decorazioni interne.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti; le seguenti camere con la loro decorazione al piano terra: vestibolo, ufficio, sala da pranzo, soggiorno rotunda, stanza con camino in rummage che rappresenta Perseus consegna Andromeda, stanza con camino in rospo che rappresenta l'incoronazione di Venere; al primo piano: la piccola stanza con camino tumble che rappresenta Loves (Box B 88): iscrizione per ordine del 14 marzo 1977
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano nessun nome.
Origine e storia
Il castello di Clermont-Savès, situato nell'omonimo villaggio di Occitanie, trova le sue origini in una signoria risalente al XII secolo. Tuttavia, l'attuale edificio fu costruito nella seconda metà del XVIII secolo, sostituendo un antico castello completamente raso. Questo edificio rettangolare, posto su cantine a volta, illustra l'elegante architettura del suo tempo, con marcate influenze classiche.
Il castello si distingue per i suoi sontuosi spazi interni, pensati per accoglienza e prestigio. La grande sala, sostenuta da colonne in scatola con capitelli dorici, conduce ad una sala da pranzo decorata con fontane e credenze sormontate dal ghiaccio. La sala di ricevimento rotunda, che si apre sul parco, così come il salotto quadrato e boudoir, sono decorate con soggetti mitologici o galanti, tipici della fine del XVIII secolo. Due scale in pietra, con rampe in ferro battuto in stile Luigi XVI, servono i piani superiori, dove ci sono stanze con caminetti decorati con mani dipinte, raffiguranti scene come Perseus che consegna Andromeda o L'Incoronazione di Venere.
Classificato monumento storico per ordine del 14 marzo 1977, il castello protegge le sue facciate, i tetti, così come diverse camere notevoli al piano terra e al primo piano. Tra di loro, il vestibolo, l'ufficio, la sala da pranzo, il salone rotunda, e le camere con caminetti adornati testimoniano il fascino e il know-how artistico del periodo. L'indirizzo esatto, 335 Chemin du Château a Clermont-Savès, colloca il monumento nel dipartimento Gers, precedentemente a Midi-Pyrénées.
L'accuratezza della sua posizione geografica è considerata a priori soddisfacente, anche se le regolazioni possono essere necessarie per l'identificazione accurata tramite strumenti di mappatura moderni. Il castello, anche se protetto, non rivela nelle fonti disponibili il suo stato attuale per quanto riguarda le visite, il noleggio o l'alloggio, lasciando un mistero circa la sua accessibilità contemporanea.
Gli elementi architettonici e decorativi del castello di Clermont-Savès riflettono i sapori aristocratici della fine dell'Ancien Régime, dove l'arte e il comfort sono stati combinati per creare luoghi di rappresentazione sociale. Le decorazioni borchie, caminetti dipinti e scale in ferro battuto richiamano l'influenza delle arti decorative sotto Luigi XVI, un periodo di transizione a stili più raffinati e neoclassici.
Infine, l'inclusione parziale del castello nell'inventario dei monumenti storici sottolinea la sua importanza, preservando così una testimonianza tangibile della storia locale e dell'evoluzione architettonica tra il Medioevo e l'illuminismo. Le fonti, in particolare dalla base di Merimée e Monumentum, confermano il suo ancoraggio nel paesaggio culturale di Occitanie.