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Castello di Condat à Bouziès dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Lot

Castello di Condat

    Condat
    46330 Bouziès
Crédit photo : BENJAMIN SMITH - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1287
Primo ingresso scritto
1452
Possessione di Saint-Géry
1503
Riconoscimento feudale
XVIIe siècle
Transizione a Balaguier
1776
Acquisto da Pierre de Maleville
14 mai 1987
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; scale; colombaio (cad. A 17): registrazione per ordine del 14 maggio 1987

Dati chiave

Antoine de Saint-Géry - Signore di Condat (XV-XVI secolo) Il proprietario nel 1452 riconobbe il borie nel 1503.
Pierre Cornavi - Mercante di Cajarc (15 ° secolo) Primo inquilino conosciuto prima del 1452.
Famille Balaguier - Proprietari (17° secolo) Possede il castello prima di Maleville.
Pierre de Maleville - Signore di Condat (18° secolo) Compratore nel 1776, ampliato la proprietà.

Origine e storia

Lo Château de Condat, situato a Bouziès nel dipartimento Lot, trova le sue origini alla fine del Medioevo sotto forma di borie, una nobile fattoria. Nel 1503, Antoine de Saint-Géry era il proprietario della proprietà durante un conteggio feudale. Questo dominio inizialmente modesto si evolve nel corso dei secoli in una den più strutturata, riflettendo le trasformazioni sociali e architettoniche dell'epoca.

Nel XVII secolo, il castello passò nelle mani della famiglia Balaguier, prima di essere acquistato nel 1776 da Pierre de Maleville. Quest'ultimo, divenuto signore di Condat, Conduché e Bouziès nel 1786, ingrandisce la proprietà acquistando feudi e terre circostanti. La mappa di Cassini, disegnata nel XVIII secolo, attesta l'importanza del castello in questo periodo, anche se la sua attuale struttura risale principalmente alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo, con successive aggiunte come scala con voli diretti.

Architettonicamente, il castello è composto da due case perpendicolari, suggerendo un'ala mancante. Le sue facciate conservano elementi caratteristici, come sills e finestre briciole, mentre un colombacote circolare, coperto di lauze, testimonia il suo uso agricolo passato. Rinomato monumento storico nel 1987 per le sue facciate, scale e colombe, il sito mescola tardo medievale patrimonio e adattamenti di epoca moderna.

Le fonti storiche menzionano una prima traccia scritta della den già nel 1287, ma fu dal 1452, sotto Pierre Cornavi e poi Antoine de Saint-Géry, che il suo status signeuriale divenne chiaro. Lo stemma obliterato sopra la scala ricorda a questa nobiltà locale, ora cancellata dal tempo. Il castello, a volte descritto come infestato, rimane un simbolo del patrimonio rurale Lotois, tra la memoria feudale e le trasformazioni post-medievali.

Collegamenti esterni