Costruzione assegnata 1551-1563 (ou fin XVIe - début XVIIe) (≈ 1561)
Presunto periodo di lavoro, dibattito storico.
30 septembre 1994
Monumento storico
Monumento storico 30 septembre 1994 (≈ 1994)
Protezione del castello e casa di piccione.
14 janvier 1994
Registrazione parziale
Registrazione parziale 14 janvier 1994 (≈ 1994)
Fronti della canonica e mulino protetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Castello, compresa la terrazza ad est (Box AP 172, 173) e la sua colomba (Box AP 50): per ordine del 30 settembre 1994; Mill (Box AP 65); facciate e tetti del presbiterio dell'ex chiesa parrocchiale di Coulon (Box AP 63): iscrizione per decreto del 14 gennaio 1994
Dati chiave
Charles de Pisseleu - Vescovo di preservativo (1551-1559)
Comandante sospettato del castello.
Origine e storia
Il Castello di Coulon, situato a Graçay a Cher, è un monumento emblematico dell'architettura rurale del tardo Rinascimento. La sua costruzione è attribuita a Charles de Pisseleu, vescovo di preservazione tra il 1551 e il 1559, anche se la datazione precisa provoca il dibattito: le stime oscillano tra il 1551-1563 e la fine del XVI o l'inizio del XVII secolo. Il castello si ispira ai modelli di Jacques Androuet du Cerceau, architetto influente del periodo, e si distingue per il suo corpo di case longitudinali affiancate da due padiglioni in ritorno sul lato giardino. Originariamente, era circondato da fossati pieni di oggi e rosa su un terreno rettangolare, senza apparati militari, confermando la sua funzione puramente residenziale e agricola.
L'edificio è singolare dal suo arredamento interno, tra cui un armadio del padiglione del nord decorato con trompe-l'oeil dipinti. Questi affreschi, collocati sopra un basso pannello, imitano i tessuti o i pendenti in pelle, incorniciati da colonne che sostengono un archetrave sormontato da un fregio grottesco. Ispirato dall'École de Fontainebleau, questo fregio comprende motivi disseminati dall'incisione, mentre scene galanti e bucoliche, inserite in cartucce, sono accompagnate da versi latini. Questo arredamento illustra l'influenza delle arti di corte in un ambiente rurale, raro nel Cher per questo tempo.
Il Castello di Coulon incarna la ricostruzione delle residenze signorili dopo lo smantellamento delle guerre religiose, segnando il ritorno alla pace nella regione. Classificato un monumento storico nel 1994 per la sua casa e colombacote, testimonia un periodo cardine in cui l'architettura si libera dai vincoli difensivi per favorire il comfort e l'estetica. Il suo mulino e le facciate del vicino presbiterio, anche protetto, completano questo complesso di patrimonio legato alla storia locale.